Brevi storie di vittime innocenti della criminalità: Raffaella Ranauro

Data pubblicazione: 21-06-2018
 

Data dell'accaduto: 21/06/2013
Luogo dell'evento: Benevento
Anni: 41
Tipologia: vittima criminalità comune
 
Breve storia dell'accaduto:
 
Raffaella Ranauro, 41enne, segretaria presso un'agenzia di assicurazione, viene uccisa con tre colpi d'arma da fuoco dal marito Luigi Chiumiento, 46 anni, appuntato dei Carabinieri in servizio presso la stazione di San Leucio del Sannio, che poi si toglie la vita esplodendo contro di sé un quarto colpo di pistola.
Quel 21 giugno, Luigi Chiumiento, poco dopo le 13 insegue con la sua auto quella della moglie. Luigi le taglia la strada, sperona l'auto guidata da Raffaella costringendola a fermarsi, si avvicina e esplode dalla pistola d'ordinanza contro la donna tre colpi, come chiarirà l'autopsia. Raffaella muore poco prima dell'arrivo dei soccorsi. Luigi Chiumiento rientra poi a bordo della sua automobile e rivolge l'arma contro di sé. Si spara un colpo di pistola sotto il mento, muore poco dopo.
 
La coppia aveva tre figli di 19, 12 e 9 anni. Da tempo erano frequenti i litigi ed i coniugi sembravano andare verso una separazione. L'interruzione del rapporto, che si trascinava da tempo, veniva vissuta da Chiumiento in modo drammatico, come testimoniano alcuni amici.
La mattina dell'accaduto tra i due c'era stata una telefonata.
 
Il 26 giugno, nella chiesa del Sacro Cuore dei Padri Cappuccini, vengono celebrati i funerali di Raffaella. Nella stessa chiesa, nel pomeriggio precedente, si è svolto il rito funebre di Luigi Chiumiento alla presenza dei tre figli e di rappresentati dell'Arma dei Carabinieri che hanno assicurato sostegno ai tre ragazzi.