Brevi storie di vittime innocenti della criminalità: Carlo La Catena

Data pubblicazione: 18-07-2013
 

Data dell'accaduto: 27/7/1993
Luogo dell'evento: Milano
Anni: 25
Vittima del dovere
Breve storia dell'accaduto:
 
Il 27 luglio 1993 il giovane vigile del fuoco Carlo La Catena perde la vita in un attentato mafioso in via Palestro a Milano insieme a due compagni di lavoro, a un vigile urbano e a un commerciante marocchino, mentre 12 persone restano ferite. La sera del 27 luglio, verso le 23, un commando mafioso fa esplodere un ordigno nascosto in un'auto nei pressi del padiglione d'arte contemporanea in Via Palestro: i vigili del fuoco e il vigile urbano, coscienti della presenza di un ordigno pronto ad esplodere, fanno in tempo a mettere tutto in sicurezza salvando i tanti passanti ancora per strada ma sacrificando la loro vita. 
Gli inquirenti hanno individuato i responsabili della strage: si tratta dei boss mafiosi Totò Riina, Bernardo Provenzano, Leoluca Bagarella, i fratelli Graviano e Formoso, Matteo Messina Denaro; Gaspare Spatuzza e Francesco Giuliano avrebbero invece rubato la Fiat Uno, poi fatta esplodere, e avrebbero trasportato e collocato l'esplosivo grazie al supporto di Filippo Marcello Tutino, considerato il basista. 
 
Il 22 novembre 1993 il Presidente della Repubblica ha conferito al vigile Carlo La Catena la Medaglia d'oro al valor civile. 
 
Il 27 aprile 1994 nasce l'Associazione Vigile del Fuoco Carlo La Catena, riconosciuta dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dalla Regione Campania con l'obiettivo di ricordare il sacrificio dei vigili del fuoco impegnati a Milano il giorno dell'attentato del 1993 che si sono distinti per il loro eroismo.
 
Il 27 luglio 1995 il Comune di Napoli, di cui era originario il giovane Carlo, ha posto una targa commemorativa in suo onore.
 
L'11 aprile 2011 Carlo La Catena viene insignito della Medaglia d'oro di vittima del terrorismo. 
 
Il 20 marzo 2013, su proposta del IV circolo didattico, il Comune di Casoria ha intitolato il piazzale antistante agli uffici comunali al giovane vigile. 
 
Il 27 luglio 2013, in occasione del ventennale della strage di via Palestro, il Comune di Milano ha scoperto una nuova targa commemorativa sostituendo la precedente posta nel 1994. 
 
La vicenda di Carlo è ricordata nel "Dizionario Enciclopedico delle Mafie in Italia", edito da Castelvecchi nel 2013.
 
 
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