Brevi storie di vittime innocenti della criminalità: Marcella Caruso

Data pubblicazione: 18-03-2019
 

età: 40 anni
data 19 marzo 2015
Dove: Foglianise (Benevento)
vittima criminalità comune/femminicidio
 
 
Marcella Carusa viene uccisa a coltellate da un uomo che la raggiunge in casa, dove lei si barrica per cercare di trovare riparo.
 
L'uomo colpisce più volte la donna con un forchettone da cucina e dopo l'aggressione scappa via a bordo di una Skoda Fabia.  
 
L'uomo, identificato come Antonio Tedino, 39 anni, scappa via nella campagne della zona con la sua auto e, secondo la ricostruzione dei carabinieri, nella fuga si imbatte ad alta velocità in un muro di cemento, rimanendo ferito. Tracce di sangue sono state ritrovate dai carabinieri del Comando provinciale di Benevento sull'airbaig della macchina. 
 
Marcella Caruso, sposata con un sottouffciale di Marina in servizio a Napoli, aveva tre figlie di 17, 16 e 12 anni, con le quali viveva in un condominio a San Rocco. 
Sono proprio le figlie, al ritorno da scuola, a trovare la madre priva di vita, seminuda e in una pozza di sangue nella camera da letto dell'abitazione. Marcella potrebbe essere stata picchiata prima della morte. Lo lasciano pensare i segni ritrovati sul corpo.
 
Marcella conosceva l'uomo, era socia in commercio con la moglie. 
 
Dopo poco l'allerta degli investigatori parte una vera e propria una caccia all'uomo, con l'utilizzo anche di un elicottero. La zona intono a Foglianise, nella valle del Vitulano, è boscosa e questo rende più difficile le ricerche. Con il passare delle ore si fa strada tra gli investigatori l'idea che l'uomo potesse aver deciso di togliersi la vita. L'uomo infatti si suicida gettandosi in un pozzo. 
 
La moglie del presunto responsabile (la donna gestiva una cartoleria in società con la vittima) riferisce degli spostamenti di Marcella nel giorno della tragedia e del litigio avuto con il marito nel mese di dicembre dopo aver scoperto lo scambio di sms con la Caruso, che le avevano fatto presagire una relazione tra il coniuge e la donna. 
 
L'autopsia ha accertato che Marcella è morta dissanguata. Sul forchettone rintracciate le impronte di Antonio Tedino.
Dall'autopsia di Tedino viene confermato il colpo al capo e la presenza di acqua nei polmoni, ritenuto che Tedino è stato ritrovato privo di vita in fondo al pozzo.
 
https://www.ilmattino.it/benevento/benevento_delitto_foglianise-936078.html
 
https://www.ilmattino.it/benevento/benevento_omicidio_foglianise_sms-934313.html