Brevi storie di vittime innocenti della criminalità: Agostino Battagli

Data pubblicazione: 31-05-2019
 

Data dell'accaduto: 5 giugno 1981
Luogo di morte:  Napoli
Anni: 36
Movente omicidio: Dovere/ Criminalità organizzata
 
Breve storia dell'accaduto:
 
Agostino Battagli è nato a Portici il 18 ottobre 1945.
Giovanissimo, si è arruolato nel Corpo degli Agenti di Custodia. Ha seguito il corso di formazione presso la Scuola Militare Allievi Agenti di Custodia nella sua stessa città natale. Alla fine dell'addestramento, è stato assegnato alla Casa Circondariale di Napoli – Poggioreale. Permanendo nel suo stato di servizio, ha raggiunto il grado di appuntato.
Agostino Battagli, appuntato del corpo degli Agenti di Custodia presso la casa circondariale di Poggioreale, viene ucciso la mattina del 5 giugno 1981 da una serie di colpi di arma da fuoco sparati da tre killer mentre si trova all'interno di un negozio per acquistare della merce a Portici. Battagli muore sul colpo all'età di 35 anni e lascia la moglie e due bambine.
L'omicidio si consumò nell'ambito delle faide tra gruppi opposti della camorra che, anche all'interno del carcere partenopeo, si contendevano il dominio del territorio.
Gli inquirenti ritengono fin da subito che i colpevoli dell'omicidio siano legati al clan Giuliano di Forcella. Vengono accusati Luigi Giuliano, ritenuto il mandante, e Gaetano Guida, accusato di essere l'esecutore materiale dell'omicidio. Il processo di 1° grado si è concluso nel 1987 con l'assoluzione dei due accusati per insufficienza di prove.
Agostino Battagli è stato riconosciuto "Vittima del Dovere" ai sensi della Legge 466/1980 dal Ministero dell'Interno.
 
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