Brevi storie di vittime innocenti della criminalità: Giuseppe Salvia

Data pubblicazione: 13-07-2010
 

Data dell'accaduto: 14/04/1981
Luogo dell'evento: NAPOLI (NA)
Anni: 38
vittima dovere/criminalità organizzata
 
Breve storia dell'accaduto:
Vicedirettore dal 1976 al 1981 del Carcere di Poggioreale, Giuseppe Salvia, all'età di 38 anni, viene trucidato in un barbaro agguato ordinato da Raffaele Cutolo, omicidio per il quale quest'ultimo, capo incontrastato della "Nuova camorra organizzata", fu condannato all'ergastolo.
 
Probabilmente a scatenare l'ira del boss fu l'atteggiamento che Salvia ebbe al ritorno da un'udienza dibattimentale, il 7 novembre del 1980.
Il vicedirettore pretese che il boss, al rientro in Poggioreale, fosse perquisito come da regolamento carcerario. 
 
Salvia, di ritorno a casa, in auto sulla Tangenziale di Napoli venne affiancato dai killer e ucciso, all'altezza dello svincolo dell'Arenella il 14 aprile 1981.
 
In quel periodo a Poggioreale si era scatenata un'autentica carneficina tra opposte fazioni di camorristi; una delle pagine più scure del penitenziario napoletano e dell'intera storia della camorra in città.
 
L'amministrazione comunale di Capri, nel trentennale dell'uccisione del concittadino Giuseppe, ha dedicato una targa al direttore del carcere di Poggioreale, apposta sulla facciata della scuola elementare di Tiberio. 
 
Nel mese di aprile 2010 il Comune di Capri ha dedicato a Giuseppe Salvia la scuola elementare e materna di Tiberio: a deciderlo un voto bipartisan del consiglio comunale di Capri che, all'unanimità, ha approvato la delibera con la quale si  è stabilito che il plesso scolastico è intitolato alla memoria di Salvia "affinché il sacrificio della sua vita, immolata per la difesa dei valori umani, sia di esempio per le nuove generazioni".
 
L'associazione onlus "Giuseppe Salvia" ha previsto, per l'anno scolastico 2012/2013, la destinazione di borse di studio agli alunni dell'istituto comprensivo "Ippolito Nievo" di Capri perché distintisi "nel rispetto delle regole, nella solidarietà e nell'altruismo".
 
Il 22 giugno 2013 viene intitolato alla sua memoria il carcere di Poggioreale di Napoli, su proposta dei figli Claudio e Antonino.
 
Nel mese di maggio 2016, il Comune di Capri ha inaugurato all'interno della scuola Tiberio una scultura di ferro e a sbalzo, l'opera è stata realizzata e donata dallo scultore avellinese Alfonso Cavaiuolo. L'inaugurazione ha previsto una cerimonia ufficiale alla presenza delle istituzioni locali e dei familiari di Salvia. 
Nel mese di settembre del 2016, una "stesa" in via Toledo ha lasciato per strada diversi proiettili sparati durante la notte, uno di questi è stato ritrovato conficcato nel soffitto dell'abitazione di Antonino Salvia, figlio di Giuseppe, che fortunatamente non è stato colpito da alcun proiettile vagante. 
 

Nel 2013 viene attribuita a Giuseppe Salvia la medaglia d'oro al valore civile.

Nell'aprile del 2021, a quarant'anni dalla morte, si tiene una commemorazione nel carcere di Poggioreale in suo onore. Tra i presenti alla commemorazione, il Capo Dipartimento dell'amministrazione Penitenziaria (DAP) Bernardo Petralia e il Procuratore Generale della Corte Suprema di Cassazione, Giovanni Salvi.

Nel luglio del 2021, il libro di Antonio Mattone "La vendetta del boss. L'omicidio di Giuseppe Salvia". Il 6 novembre presso il Castello Mediceo di Ottaviano, bene confiscato alla camorra, la Fondazione Polis della Regione Campania presenta "La vendetta del boss. L'omicidio di Giuseppe Salvia" (Guida editori), libro inchiesta di Antonio Mattone sulla vicenda del vicedirettore del carcere di Poggioreale ucciso dal clan del boss Cutolo.

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