Vittime innocenti della criminalità, presentato libro sulla tutela giuridica

Data pubblicazione: 15-02-2012
 
Il tavolo dei relatori
L'intervento dell'assessore Sommese
Da sinistra Lorenzo Clemente, Paolo Siani e don Luigi Ciotti
La platea
Don Luigi Ciotti
Un momento dell'iniziativa
Un altro momento dell'iniziativa
Gli autori (da sinistra, Giacomo Lamberti ed Emilio Tucci)
L'intervento di Paolo Siani
Il libro
La copertina del volume

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È stato presentato ieri 14 febbraio nell'Aula Pessina dell'Università degli Studi di Napoli Federico II il volume Vittime innocenti della criminalità. Tutela giuridica e misure di sostegno, scritto da Emilio Tucci e Giacomo Lamberti e voluto dalla Fondazione Pol.i.s. della Regione Campania e dal Coordinamento campano dei familiari delle vittime innocenti della criminalità.

L'iniziativa è stata promossa dalla Fondazione Pol.i.s., dal Coordinamento campano dei familiari delle vittime innocenti della criminalità, dall'associazione Libera e da "Il Denaro".

Sono intervenuti, oltre agli autori, l'assessore regionale ai Rapporti con gli Enti Locali Pasquale Sommese (delegato dal presidente Caldoro, impossibilitato a partecipare per improrogabili impegni istituzionali), il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, il presidente della Fondazione Pol.i.s. Paolo Siani, il presidente del Coordinamento campano dei familiari delle vittime innocenti della criminalità Lorenzo Clemente, il preside della Facoltà di Giurisprudenza Lucio De Giovanni con il docente di Diritto penale Sergio Moccia, il presidente dell'Ordine degli Avvocati di Napoli Francesco Caia e il presidente nazionale di Libera don Luigi Ciotti.

Erano altresì presenti, tra gli altri, il Commissario regionale antiracket Franco Malvano, il presidente della Commissione regionale per il riutilizzo dei beni confiscati Antonio Amato, il comandante provinciale dei Carabinieri di Napoli Marco Minicucci, i referenti regionali di Libera Geppino Fiorenza e don Tonino Palmese, il segretario generale della Fondazione Pol.i.s. Enrico Tedesco e una nutrita delegazione dei familiari delle vittime innocenti della criminalità.

L'incontro è stato moderato dal direttore de "Il Denaro" Alfonso Ruffo.

"Il volume che presentiamo oggi è un'opera preziosa perchè rappresenta la prima raccolta ragionata delle disposizioni normative a tutela delle vittime innocenti del terrorismo, del dovere e della criminalità organizzata", ha affermato l'assessore Sommese. "Proprio per questo bisogna dare ampio risalto al volume, io stesso lo presenterò il prossimo 7 marzo a tutti i sindaci della Campania nell'ambito della Conferenza Regione - Autonomie Locali", ha aggiunto Sommese. "A seguito di questa lodevole iniziativa è nostra intenzione pervenire alla stesura di un Testo Unico sulla Sicurezza, che metta a sistema il vasto panorama normativo regionale, dalla Legge 11 sull'aiuto alle vittime alla Legge 23 sui beni confiscati, dalla Legge 12 sulla polizia locale alla Legge 39 sull'educazione alla legalità, e alla creazione di una Struttura Unica regionale appositamente dedicata ai temi della sicurezza e della legalità", ha concluso Sommese.

"Il messaggio di legalità trasmesso dai familiari delle vittime vale più di 100 arresti, perché ci nindica che un'altra città è possibile", ha sottolineato il sindaco de Magistris. "La più grande iniziativa che possiamo portare avanti è l'impegno concreto e quotidiano contro la camorra, rompendo i rapporti tra politica e mafie", ha concluso il sindaco.

"È un libro utile sia per i familiari delle vittime che per gli avvocati", ha evidenziato Paolo Siani. "Chi subisce un atto criminoso spesso non è neppure a conoscenza degli strumenti che lo tutelano. Noi abbiamo voluto mettere ordine, seguendo gli insegnamenti del prof. Ruggiero, alla cui intuizione si deve la nascita del volume, e auspicando che presto anche chi viene colpito dalla criminalità comune possa godere di un'adeguata tutela giuridica", ha aggiunto Siani. Infine un richiamo all'importanza della memoria: "In copertina abbiamo voluto che ci fosse la Stele della Memoria dedicata a tutti gli innocenti uccisi dalla criminalità e collocata per sempre nei giardini di via Cesario Console, nel cuore della nostra città. È lì a ricordarci lo stretto connubio tra memoria e impegno e soprattutto che Napoli non è la città dei camorristi ma delle persone perbene".

"Questo libro nasce da una vera e propria esigenza", ha affermato Lorenzo Clemente, "quella di dare una risposta concreta ai familiari delle vittime che si trovano ad affrontare oltre all'immenso dolore numerose difficoltà legate alla lunghezza e alla complessità dell'iter processuale. Vogliamo proseguire sulla strada dell'impegno perchè quanto successo a noi non accada ad altri". 

Gli autori del libro Emilio Tucci e Giacomo Lamberti hanno sottolineato l'esigenza di rimodulare l'ordinamento giuridico italiano dal lato della vittima adeguandolo alla normativa europea in materia. " I familiari delle vittime vogliono semplicemente giustizia, ma i tempi della burocrazia sono troppo lunghi. Basti pensare che per ottenere il riconoscimento dello status di vittima innocente della criminalità in media occorrono 5 anni", ha sottolineato Lamberti. "Ed è altrettanto impensabile che per avere un vitalizio sia necessario che nessun parente o affine fino al quarto grado sia mai stato implicato in fenomeni criminali".

Ha chiuso l'incontro don Luigi Ciotti: "Il 70% delle vittime di mafia non ha ancora ricevuto giustizia. A parole siamo tutti contro le mafie ma nei fatti c'è bisogno di risposte concrete, risposte che spesso vanno nella direzione contraria, prova ne è la riduzione del fondo di solidarietà per le vittime". "Chi subisce un danno così grave non può avere ostacoli nell'esercizio di quello che è un proprio diritto", ha aggiunto don Ciotti. "La prima dimensione della giustizia è la prossimità ai familiari delle vittime perchè tutte le vittime sono morte per la democrazia del nostro Paese. La democrazia si fonda sulla giustizia e sulla dignità umana, ma soprattutto sulla responsabilità. Ognuno di noi deve assumersi le proprie responsabilità nei confronti dei familiari delle vittime. In caso contrario la memoria diventa retorica", ha concluso don Ciotti.

Il libro è edito da Denaro Libri ed è in vendita on demand su www.denaro.it (nella sezione acquista on line), a Napoli nelle librerie Feltrinelli di Piazza dei Martiri e Guida di Portalba e nella Bottega dei Sapori e dei Saperi della Legalità in via Raffaele De Cesare 22, oltre che nelle principali edicole della Campania. I proventi del libro, che si avvale delle prefazioni di don Luigi Ciotti e del procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso, saranno devoluti all'attuazione di progetti di aiuto ai familiari delle vittime innocenti della criminalità.

Leggi l'articolo di Marco Miggiano

Leggi l'articolo di Tiziana Apicella

Allegati:

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