Brevi storie di vittime innocenti della criminalità: Lina Di Santo

Data pubblicazione: 07-01-2019
 
Data dell'evento: 08/01/1986
Luogo dell'accaduto: Guardia Sanframondi (BN)
Anni: 11 
 
Vittima innocente della criminalità comune
 
Breve storia dell'accaduto
Il 9 gennaio 1986 viene ritrovato il corpo senza vita della piccola Lina di Santo a Guardia Sanframondi, provincia di Benevento.
 
La bambina, di soli 11 anni, si trovava in un sacco scuro in fondo ad un fosso con le mani e i piedi legati. I carabinieri hanno arrestato l'assassino: si tratta di Luigi la Bagnara, pregiudicato di 25 anni che ha confessato dopo un lungo interrogatorio. Egli ha affermato di conoscere la bambina in quanto sorella di un suo amico e di averla pedinata per giorni.
 
La mattina precedente La Bagnara ha atteso la bambina all'uscita di scuola e si è offerto di riaccompagnarla a casa. Durante il tragitto ha invitato Lina a passare da casa sua per regalarle alcuni dischi. Ed è qui che si è scatenata la furia omicida: l'uomo ha tentato di abusare della bambina che si è difesa con forza e a quel punto l'ha strangolata fino ad ucciderla. Poi ha portato il corpo nel punto in cui è stato ritrovato.
 
I carabinieri sono riusciti a rintracciare l'uomo grazie alle testimonianze di alcuni passanti che lo avevano visto in compagnia di Lina.  La Bagnara è stato condotto nel carcere di Benevento. 
 
 
https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1986/01/09/strangolata-da-un-maniaco-una-bambina-di.html;
 
 
https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1986/01/10/non-stata-violentata-la-bambina-strangolata.html;