Brevi storie di vittime innocenti della criminalità: Giuliano Pennacchio

Data pubblicazione: 13-07-2010
 
Data dell'accaduto: 01/07/1982
Luogo dell'evento: Giugliano ( NA )
Anni:45
 
Vittima della criminalità organizzata
Giuliano Pennacchio, assessore al Personale del Comune di Giugliano, viene ucciso nei pressi della sua abitazione. L'assessore del PSDI sta parcheggiando l'auto fuori casa sua, in via Quattro Giornate 2. Arrivano due killer a piedi, altri complici sono in auto. Si avvicinano a Pennacchio e sparano tre colpi di pistola calibro 38. Giuliano Pennacchio muore sul colpo.
Le indagini ipotizzano che Giuliano avesse scoperto una serie di affari illeciti. La sua onestà gli è costata la vita.
In quel periodo era sindaco di Giugliano Giuliano Granata, ex segretario particolare di Ciro Cirillo, il politico democristiano sequestrato dalle Brigate Rosse nel 1981 per 89 giorni.
Il sequestro fu al centro di aspre polemiche, la Democrazia Cristiana optò infatti per la trattativa con i terroristi. 
La liberazione di Cirillo avvenne tramite intrecci mai chiariti del tutto, una fitta trama di relazioni che vide probabilmente anche la mediazione del boss di camorra Raffaele Cutolo. 
 
La storia di Giuliano Pennacchio è raccontata nel libro di Emanuele Boccianti e Sabrina Ramacci "Italia giallo e nera", edito da Newton Compton nel 2013, e nel testo di Raffaele Sardo "Al di là della notte", pubblicato da Pironti nel 2010 e promosso dalla Fondazione Polis.
La vicenda di Giuliano è anche ricordata nel "Dizionario Enciclopedico delle Mafie in Italia", edito da Castelvecchi nel 2013.
 
VITTIME DI MAFIA PER NON DIMENTICARE
 
DALLA PARTE DELLE VITTIME
 
PEPPINO IMPASTATO.COM NOMI E COGNOMI