Presentate presso la Fondazione Pol.i.s. le mozzarelle realizzate nel caseificio "Le Terre di don Peppe Diana"

Data pubblicazione: 07-06-2012
 
"
"
"
"
"
"

Stamattina, presso la Fondazione Pol.i.s. della Regione Campania per l'aiuto alle vittime innocenti di criminalità e il riuso dei beni confiscati alla camorra sono state presentate e degustate le mozzarelle realizzate nel caseificio Le Terre di don Peppe Diana a Castelvolturno, sui terreni sottratti ai clan.

L'iniziativa è stata promossa dalla Fondazione Pol.i.s. e dalla Bottega dei Sapori e dei Saperi della Legalità di Libera, presso la quale le mozzarelle saranno prenotabili entro il venerdì di ogni settimana e ritirabili il mercoledì della settimana successiva.

Numerose le personalità presenti, accolte dai referenti regionali di Libera don Tonino Palmese e Geppino Fiorenza, dal presidente del Coordinamento campano dei familiari delle vittime innocenti della criminalità Lorenzo Clemente e dal segretario generale della Fondazione Pol.i.s. Enrico Tedesco: dai consoli Donald Moore (USA), Kristian Much (Germania) e Adriano Aveta (Svizzera) ai rappresentanti delle Forze dell'Ordine e dei familiari delle vittime innocenti della criminalità, dagli attori Germano Bellavia (Un Posto al Sole), Rosaria De Cicco e Brunello Leone a Raffaele Del Giudice di Legambiente.

Sono intervenuti anche Teo Perone ed Enrico Massirilla della cooperativa Le Terre di Don Peppe Diana. Le mozzarelle sono state degustate insieme al pane dell'imprenditore Domenico Filosa.

La mattinata è stata allietata da alcuni momenti musicali curati dall'orchestra della Scuola Media Tito Livio di Napoli, diretta dalla prof.ssa Rosanna De Rogatis.

"Queste mozzarelle le dedichiamo a voi familiari delle vittime innocenti della criminalità", ha affermato don Tonino Palmese, "il sangue dei vostri cari si è fatto latte, gli innocenti uccisi dalla violenza sono ancora qui in mezzo a noi". Fiorenza ha evidenziato "l'importanza di riappropriarsi dei nomi, le mozzarelle sono realizzate sulle terre di Don Peppe Diana", prima di sottolineare le criticità che ostacolano il reale riutilizzo dei beni confiscati, dalle ipoteche agli intoppi burocratici. "Napoli ha due miracoli", ha invece sottolineato Tedesco, "i familiari delle vittime che portano avanti il loro impegno nonostante tutto e le cooperative che sui beni confiscati producono lavoro, qualità ed economia sociale". 

Le attività del caseificio sono state inaugurate lo scorso 17 maggio alla presenza del fondatore di Libera don Luigfi Ciotti e del consigliere del presidente Caldoro per l'agricoltura Vito Amendolara.

GUARDA IL SERVIZIO DEL TGR CAMPANIA (da 09:04 a 12:40)

GUARDA IL SERVIZIO DI JULIE NEWS

GUARDA I FILMATI DI ROAD TV ITALIA

GUARDA LA FOTOGALLERY DI REPUBBLICA

GUARDA IL SERVIZIO DE LO STRILLO DELLA PENISOLA

Allegati: