In memoria di Consuelo Molese e Francesco Palumbo

Data pubblicazione: 02-05-2019
 

Data dell'accaduto: 05/05/2015
Luogo dell'evento: Napoli
Anni:43 (la mamma), 10 (il bambino)
Vittime innocenti 
 
 
Breve storia dell'accaduto:
Prima ha sparato alla moglie, Consuelo Molese di 43 anni, nel letto matrimoniale e poi ha ucciso il figlio Francesco di 10 anni, che dormiva nel suo lettino. Infine Alfredo Palumbo, 45 anni, maresciallo capo dei carabinieri, ha rivolto la pistola contro di sé e si è ucciso. È accaduto in un appartamento al quarto piano di vico Bagnara, a due passi da piazza Dante a Napoli. A trovare nel primo pomeriggio i corpi senza vita è stato il padre di Consuelo, che, preoccupato perché non riusciva a mettersi in contatto con loro, ha aperto la porta dell'appartamento con la sua chiave.
Il maresciallo soffriva di una grave depressione a causa di problemi di salute di un familiare e veniva seguito dal suocero, che è medico.
Una storia tragica che ha sconvolto il quartiere.
Al funerale di Alfredo erano presenti anche i familiari della moglie Consuelo, così come nella chiesa del Vomero per Consuelo e Francesco c'erano anche i familiari di Alfredo.I familiari delle vittime hanno dato dunque un chiaro segno di unione.
Il 2 marzo 2019, alla presenza di Paolo Siani e Lorenzo Marone, presso la struttura complessa di Pediatria 1 dell'ospedale Santobono è stata inaugurata la biblioteca "Chicco d'Amore", dedicata a Consuelo e Francesco, su iniziativa di Filiberto e Veronica Molese, rispettivamente padre e sorella di Consuelo.
 
 
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