Brevi storie di vittime innocenti della criminalità: Francesco Alighieri e Gabriele Rossi

Data pubblicazione: 27-07-2011
 

 Data dell'accaduto: 26/09/2008
Luogo dell'evento: Casapesenna (CE)
Anni: 32-41, rispettivamente
Vittime del dovere

Breve storia dell'accaduto:
Il 26 settembre 2008, il vice sovrintendente della Polizia di Stato Gabriele Rossi e l'assistente capo Francesco Alighieri sono dislocati a guardia di un posto di blocco sulla strada statale tra Nola e Villa Literno. Quando un'autovettura non si ferma all'alt degli agenti, Gabriele e il collega Francesco non esitano ad inseguire il veicolo sospetto. Sono i giorni successivi alla strage di Castelvolturno, la tensione è alta, molti tra carabinieri e poliziotti sono stati richiamati da altre parti d'Italia per convergere sul territorio campano. L'imperativo è infatti quello di catturare i responsabili dell'eccidio. L'inseguimento è condotto a elevata velocità, un attimo, un errore nel controllo del veicolo e questo sbanda finendo, all'altezza della stazione ferroviaria di Albanova, contro un albero. Gabriele e Francesco moriranno dopo alcune ore dal ricovero.
A bordo dell'auto inseguita si trovava un 26enne di Qualiano, Sebastiano Maglione, il quale ha poi confessato di non essersi fermato perché alla guida di un mezzo sprovvisto di assicurazione e in quanto sotto effetto di stupefacenti.

L'11 maggio 2009, in occasione della festa della Polizia, sono state consegnate le Medaglie d'argento al valor civile alla memoria del Vice Sovrintendente Rossi e dell'agente scelto Alighieri.

 
VITTIME DI MAFIA PER NON DIMENTICARE

SKY TG 24
 
ONORIFICENZE QUIRINALE (Rossi)
 
ONIRIFICENZE QUIRINALE (Alighieri)
 
REPUBBLICA 26 SETTEMBRE 2008
 
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