27 giugno 2019 - Seminario "Strategie per la valorizzazione dei beni confiscati"

Data pubblicazione: 28-06-2019
 
"
"
"
"
"
"
"

Giovedì 27 giugno, presso la sede di via Raffaele De Cesare 28, la Fondazione Polis della Regione Campania ha promosso il seminario "Strategie per la valorizzazione dei beni confiscati".
 
I lavori sono stati introdotti da don Tonino Palmese, presidente della stessa Fondazione, Gianpaolo Capasso, rappresentante dell'Agenzia Nazionale dei beni confiscati, Vincenza Amato, vicepresidente della commissione consiliare regionale anticamorra e beni confiscati, e Stefano Consiglio, direttore del Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università degli studi di Napoli Federico II.
 
A seguire, la docente Anna Maria Zaccaria e Angela Palma, borsista presso la Fondazione Polis, hanno presentato il lavoro di ricerca "Il riutilizzo dei beni confiscati in Campania. Esperienze, pratiche e fabbisogni". Giuseppe Guerrini dell'Agenzia per la Coesione Territoriale e Tito Bianchi del Dipartimento per le Politiche di Coesione, incardinato presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, hanno illustrato la Strategia nazionale per la valorizzazione dei beni confiscati, mentre Simonetta De Gennaro, dirigente dell'Ufficio Speciale per il Federalismo, e Francesca Iacono, dirigente del Gabinetto sui temi della programmazione unitaria, hanno discusso della relativa strategia regionale.
 
Ha concluso Enrica Amaturo, presidente del Comitato Scientifico della Fondazione Polis.
 
Ha moderato Salvatore Buglione, responsabile della comunicazione della stessa Fondazione.
 
Presenti, inoltre, rappresentanti delle Forze dell'Ordine, dei Comuni e delle associazioni e cooperative che gestiscono i beni confiscati.
 
Al termine dell'incontro, un momento di degustazione dei prodotti provenienti dai terreni confiscati alle mafie.
 
IL RIUTILIZZO DEI BENI CONFISCATI IN CAMPANIA A CURA DI ANGELA PALMA
 
IL MATTINO.IT
 
FILMATO DELLA COOPERATIVA DAVAR PROIETTATO IN OCCASIONE DEL SEMINARIO
 
VIDEO INTEGRALE DEL SEMINARIO A CURA DI RADIO SIANI