Brevi storie di vittime innocenti della criminalità: Antonio Menna

Data pubblicazione: 15-04-2019
 
Data dell'accaduto: 17/04/2013
Luogo dell'evento: Caivano
Anni: 47
Movente: rapina
 
Breve storia dell'accaduto:
 
Un colpo di pistola calibro 32 uccide Antonio Menna, 46 anni, per aver cercato di sfuggire alla rapina del suo automezzo.
 
Antonio all'alba del 17 aprile è alla guida del suo furgone turbo Dayli con un collega, sono diretti a Benevento per delle consegne di segatura. A Caivano, lungo corso Umberto, il furgone di Antonio viene avvicinato da un altro furgone che trasporta a bordo una gru. Come consentono di ricostruire le immagini delle telecamere a circuito chiuso disposte tra le zone di Caivano e Crispano, i due furgoni procedono affiancati a forte velocità seguiti da una Opel station wagon. Il furgone di Antonio viene bloccato dai due mezzi, un uomo si avvicina, al lato del guidatore. Il Turbo Dayli di Antonio accenna alla retromarcia per poi ripartire. L'uomo li insegue ed esplode un colpo di pistola che centra Antonio all'addome. Menna riesce a guidare e a svincolarsi dai malviventi. Le ultime immagini disponibili mostrano i malviventi riprendere l'inseguimento del furgone di Antonio. Dopo circa un altro chilometro, Antonio perde i sensi ed il collega avverte il 118 ed i carabinieri. 
Antonio Menna viene trasportato al pronto soccorso dell'ospedale San Giovanni di Dio di Frattamaggiore, dove muore poco dopo.
 
Le indagini, condotte dai carabinieri di Casoria, portano al fermo di quattro persone: Eugenio Auletta, Bernardo Lucaioli, la sorella Raffaella e Fiore di Rasco. Gli uomini erano tutti già noti alle forze dell'ordine come rapinatori seriali.
L'esecutore materiale del delitto di Antonio è Bernardo Lucaioli, che confessa l'accaduto. 
I quattro sono stati rinchiusi nelle case Circondariali di Poggioreale e la donna a Pozzuoli in attesa della convalida da parte del Gip del provvedimento restrittivo.
 
Antonio aveva dovuto chiudere, qualche anno prima, la sua falegnameria e cercava di guadagnarsi onestamente da vivere trasportando merce per il riciclo e facendo traslochi con il suo furgone. Antonio lascia la moglie Antonella ed i figli Vincenzo, 21 anni, e Concetta, 17.
 
 
http://www.napolitoday.it/cronaca/omicidio-antonio-menna-arresti.html 
 
https://napoli.repubblica.it/cronaca/2013/04/20/news/uccisero_l_autista_del_furgone_quattro_arresti_a_caivano-57067573/ 
 
 
http://campanianotizie.com/primo-piano/93-primo-piano/59342-autista-ucciso-durante-rapina-a-caivano-4-arresti.html