Brevi storie di vittime innocenti della criminalità: Pasqualino Porfidia

Data pubblicazione: 02-05-2019
 

Data dell'accaduto: 07/05/1990
Luogo dell'evento: Marcianise 
Anni: 8 e mezzo
 
Vittima della criminalità comune
 
Breve storia dell'accaduto:
 
Il 7 maggio del 1990 a Marcianise è sparito Pasqualino Porfidia, un bambino di 8 anni e mezzo. Pasqualino, terzo figlio di una famiglia  umile, padre  muratore e madre casalinga, scompare in un caldo lunedì mattina, mentre si trova a giocare  come d'abitudine con gli amici, percorrendo chilomenti in bicicletta nel quartiere di S.Giuliano a Marcianise. Il bambino viene visto l'ultima volta seduto su una panchina verso le 11.30 del 7 maggio 1990. La madre attende a casa il ritorno di Pasqualino per il pranzo e, non vedendolo rientrare, dà l'allarme. Le ricerche scattano solo nel pomeriggio proseguendo tutta la notte e i giorni successivi, ma senza trovare alcuna traccia di Pasqualino.
 
Da quel terribile 7 maggio la famiglia di Pasqualino non ha mai smesso di cercarlo, ma senza ottenere alcun risultato.
 
Ventiquattro anni dopo la terribile scomparsa del piccolo Pasqualino, nel 2014, la Procura della Repubblica di S.Maria C.V. ha deciso di riaprire il caso, seguito dal procuratore Corrado Lembo. La richiesta di riapertura delle indagini è stata presentata  dell'associazione di volontariato "Noi voci di donne", che supporta e aiuta psicologicamente la mamma e la sorella di Pasqualino.
 
Alla base della decisione della Procura vi è anche il ritrovamento di una lettera scritta da un uomo originario di Marcianise, morto suicida a Milano. Nella lettera l'uomo racconta di aver subito vari abusi sessuali da bambino nello stesso quartiere frequentato da Pasqualino. La confessione di quest'uomo ha fornito agli inquirenti una nuova pista da seguire per le indagini.  
 
La svolta nelle indagini, rispetto al ritrovamento di frammenta di ossa in un fabbricato ubicato poco distante dal luogo in cui fu visto l'ultima volta Pasqualino, non ha prodotto risultati. Non sono ossa umane, quelle ritrovate dai carabinieri, dunque non appartengono a Pasqualino. La Procura della Repubblica di S. Maria C.V. ha dato la notizia in seguito alle analisi effettuate da parte di due esperti. Il procuratore Corrado Lembo ha tenuto a precisare e a rendere pubblici gli esiti ottenuti, al fine di evitare che venissero divulgate informazioni imprecise. 
 
"CRONACA NERA" E SE PASQUALINO PORFIDIA FOSSE PROPRIO DOVE L'HANNO GIÀ CERCATO?
 
"REPUBBLICA NAPOLI" I SEGRETI DEL GIALLO DI PASQUALINA PORFIDIA
 
"IL MATTINO" SCOMPARSO NEL 90 NESSUNA VERITÀ SU PASQUALINO