Brevi storie di vittime innocenti della criminalità: Giustina Copertino

Data pubblicazione: 24-01-2019
 

luogo: Giffoni Valle Piana
data: 1 febbraio 2015
anni: 29 
vittima di criminalità comune-femminicidio
 
 
Giustina Copertino, 29 anni, e Salvatore Varavallo, 35, muratore occasionale, vivono a Sant'Arpinio, in provincia di Caserta. I due hanno un figlio di 4 anni e l'altro di 9 anni e da un anno sono separati. Di lì a poco ci sarebbe stata la prima udienza per la separazione e l'affidamento dei figli. 
 
La fine della storia d'amore è mal sopportata da Salvatore, sebbene mai l'uomo avesse dato segnali di disappunto o di violenza, prima del primo febbraio 2015.
 
Nel pomeriggio domenicale del primo febbraio la donna si trova con i genitori al Club Fiore, un impianto sportivo di Campigliano, frazione di Giffoni Valle Piana, dove il figlio maggiore è impegnato in una gara di nuoto regionale. Terminata la gara, Giustina si reca fuori dall'impianto e lì ad attenderla trova Salvatore, che, armato di pistola calibro 9X21, le spara contro diversi colpi di arma da fuoco ferendo la donna in più parti del corpo. Salvatore successivamente va verso la macchina della donna e esplode altri due colpi nella vettura, poi ritorna nuovamente verso la donna, sparando ancora altri colpi. Varavallo infligge alla sua ex moglie il cosiddetto "colpo di grazia".
 
La scena si svolge alla presenza di diverse persone presenti in quel pomeriggio presso l'impianto sportivo di Giffoni che cercano di fermare l'uomo, invitandolo a lasciare l'arma, ma Salvatore non ha terminato il suo piano: dopo aver colpito la moglie rivolge un colpo mortale verso se stesso.
 
Vani i tentativi di rianimare i due corpi, Giustina e Salvatore arrivano all'ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona già privi di vita. 
 
Nel giubbotto di Varavallo vengono ritrovati altri 34 bossoli, segno evidente che l'uomo era pronto a tutto pur di porre fine alla sua esistenza e a quella della moglie.
 
I figli della coppia sono ora affidati ai nonni materni. 
 
Il 1° febbraio 2017, a Casal di Principe, presso la piscina comunale è stata scoperta una targa in onore di Giustina Copertino :"Non aspettare di essere felice per sorridere, ma sorridi per essere felice", così si legge nella targa e così hanno voluto raccontarla i convenuti alla manifestazione, i suoi familiari e il sindaco Renato Natale. 
 
 
 
INTERVISTA AVVOCATO COPERTINO:https://www.youtube.com/watch?v=vYzvTV1i61Y
https://www.youtube.com/watch?v=ezXW0c9nzu4;
https://www.ilmattino.it/caserta/omicidio_suicidio_di_giffoni_laquo_giustina_minacciata_da_tempo_delitto_si_poteva_evitare_raquo-846315.html;
http://www.inquantodonna.it/donne/giustina-copertino/;