Brevi storie di vittime innocenti della criminalità: Elisa Affinita

Data pubblicazione: 06-08-2019
 
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Data dell'accaduto: 17/08/2011
Luogo di morte: CERVINARA (AV)
Anni: 40
vittima della criminalità comune
 
Breve storia dell'accaduto:
 
Il 17 agosto 2011, nel primo pomeriggio, Elisa Affinita viene uccisa con un colpo di pistola al petto dal marito Michele Rivetti, 53 anni, disoccupato, sorvegliato di pubblica sicurezza per le accuse di estorsione e lesioni guadagnate al servizio del clan Massaro, attivo nelle zone a nord di Caserta, oggi decapitato. 
L'omicidio della donna, bracciante agricola nella Piana del Sele, è avvenuto nel cortile della casa popolare che la coppia condivideva con i 4 figli e l'anziana madre di lei; Michele Rivetti raggiunge la moglie, di ritorno da lavoro, ed esplode il colpo con un arma tenuta in casa. L' uxoricida si dà alla fuga a bordo della sua auto portando con sé l'arma del delitto.
Gli investigatori tendono ad escludere il raptus omicida causato dalla gelosia nei confronti della moglie ed ipotizzano un assassinio premeditato covato nel rancore: Michele, sebbene in principio d'accordo, non perdonava alla moglie la breve vacanza che si era concessa con i figli e la madre mentre lui rimaneva a Cervinara per gli obblighi di polizia.
Il 19 agosto il Rivetti viene arrestato a San Felice a Cancello, a pochi chilometri dalla casa natale di Acerno, dove si era nascosto. È detenuto nel carcere avellinese di Bellizzi con l'accusa di uxoricidio aggravato.
Le indagini proseguono per scoprire se l'omicida si è avvalso nella fuga di qualche complicità e come sia riuscito a procurarsi l'arma del delitto: una pistola calibro 9x21 in dotazione alle forze dell'ordine. 
Nel mese di ottobre 2012 Michele Rivetti viene condannato a 30 anni di reclusione con la formula del rito abbreviato. Il pm del Tribunale di Avellino aveva chiesto l'ergastolo ai danni dell'uomo: richiesta accolta dal giudice delle udienze preliminari, Giuseppe Ricciardi, che di fatto ha inflitto a Rivetti il massimo della pena secondo il rito abbreviato richiesto dalla difesa. 
 
IN QUANTO DONNA
 
REPUBBLICA NAPOLI 19 AGOSTO 2011