Stage Master sui beni confiscati: Associazione Libera - Comune di Castel Volturno (CE) - Le Terre di Don Peppe Diana

Data pubblicazione: 12-05-2011
 
Stalle ex Tenuta Zaza
Tenuta ex Zaza: Qui la camorra ha perso

CASTEL VOLTURNO (CE) – TENUTA AGRICOLA COMPLESSO EX ZAZA

Indirizzo
Viale del Cigno – Località Centore

La tenuta agricola di 7.30 ettari, conosciuta come Complesso ex Zaza, è stata confiscata il 08.04.1994 al boss Michele Zaza.
Attraverso il Protocollo d'intesa, siglato il 19 marzo 2009, tra Commissario Straordinario del Governo per la gestione e la destinazione dei beni confiscati, Regione Campania, Prefettura di Caserta, Provincia di Caserta, Comuni di Castel Volturno, Cancello Arnone, Pignataro Maggiore, Teano e Carinola, ASL CE 2, Associazione Libera, Comitato Don Diana e Agenzia Cooperare con Libera Terra, il complesso è stato affidato alla Cooperativa sociale Le Terre di Don Peppe Diana – Libera Terra, costituita tramite bando pubblico il 22 settembre 2010, per la realizzazione di una fattoria didattica.
Il progetto è stato finanziato tramite la Legge Regionale 23/03 III annualità 2006  - Finanziamento indiretto Nuovi Percorsi Pol.i.s. per un totale di 1.076.000 euro e dalla Fondazione per il Sud nell'ambito dei Progetti esemplari - Patrimonio storico-artistico e culturale "La Mozzarella della Legalità" per un totale di 493.750 euro.
Sono state previste attività relative all'artigianato, con spazi da destinare a stalle, ambulatorio veterinario e canile, mentre l'area esterna verrà coltivata per gli usi agricoli della fattoria, all'interno della quale sta per essere attivato un caseificio per la produzione di mozzarella di bufala biologica.
La fattoria è solo una delle sedi operative della Cooperativa Don Diana, attiva nel settore lattiero-caseario anche nei Comuni di Cancello Arnone, Carinola, Pignataro Maggiore e Teano.
Il progetto prevede altresì l'impiego dei campi per produrre in prevalenza grano e foraggi, nonché, per la coltivazione di piante officinali ed aromatiche.
Saranno allevate asine per raccogliere il loro latte e trasformarlo in prodotti per l'infanzia e per cosmetici.
A completare il progetto di fattoria didattica è stato realizzato un impianto fotovoltaico per produrre energia rinnovabile ed è prevista la costruzione di un impianto per la produzione di biogas attraverso il trattamento delle deiezioni delle bufale.
Le Terre di Don Peppe Diana a Castel Volturno avranno anche il loro luogo privilegiato di aggregazione e animazione culturale.

Il piano di attività predisposto per gli stage ha previsto la programmazione ed organizzazione della quarta edizione del Festival dell' Impegno Civile sui beni confiscati alla criminalità organizzata dei Comuni di Castel Volturno, Casal di Principe, San Cipriano e Sessa Aurunca.
La stagista sta svolgendo attività di analisi, studio e monitoraggio delle attività legate alla Cooperativa Le Terre di Don Peppe Diana e ai vari progetti in essere:  dalla mozzarella della legalità al turismo responsabile, alla costruzione di una rete per lo sviluppo di un'economia sociale, alla promozione di attività culturali e di sviluppo locale, alla partecipazione ai campi estivi di LIBERA ed a tutte le attività di sensibilizzazione, promozione e comunicazione sui e per i beni confiscati.
la stagista sta, inoltre, effettuando un'analisi dei bisogni e delle criticità legate ai beni e ai territori, delle strategie di comunicazione e costruzione di relazioni e rapporti tra chi pratica le buone prassi. 


Corsisti del Master che svolgono lo stage presso il bene:
Cennini Elena