Brevi storie di vittime innocenti della criminalità: don Peppe Diana

Data pubblicazione: 01-07-2011
 
Don Peppe Diana

Nome della vittima: Don Peppe Diana
Data dell'accaduto: 19-03-1994
Luogo di morte: CASAL DI PRINCIPE (CE)
Anni: 36
Vittima criminalità organizzata

Breve storia dell'accaduto:
Giuseppe Diana nasce a Casal di Principe da una famiglia di proprietari terrieri. Nel 1968 entra in seminario e successivamente intraprende gli studi teologici nel seminario di Posillipo, sede della Pontificia facoltà di teologia dell'Italia Meridionale, dove si laurea.
Nel marzo 1982 è ordinato sacerdote e diventa assistente ecclesiastico del Gruppo Scout di Aversa. 
Dal 1989 è il parroco della parrocchia di San Nicola di Bari in Casal di Principe, suo paese natio.
 
Alle 7.30 del 19 marzo del 1994, giorno del suo onomastico, don Giuseppe Diana viene assassinato nella sacrestia della chiesa di San Nicola di Bari in Casal di Principe, mentre si accinge a celebrare la Santa Messa. Due killer lo affrontano con una pistola calibro 7.65 e i quattro proiettili esplosi vanno tutti a segno: due alla testa, uno in faccia e uno alla mano. Don Peppe muore all'istante.

L'omicidio, di puro stampo camorristico, fece scalpore in tutta Italia.
La domenica successiva alla morte di Don Diana, Papa Giovanni Paolo II durante l'Angelus, ricorda la lotta contro la criminalità ed il sacrificio di don Peppe e invita tutti i fedeli a pregare affinché la sua morte non sia vana.

Don Peppe visse negli anni del dominio assoluto della camorra casalese, legata principalmente al boss Francesco Schiavone, Sandokan.  Il barbaro omicidio, secondo gli atti processuali, maturò in un momento di crisi della camorra casalese. In quel periodo, una fazione del clan ordinò l'omicidio di don Peppe, personaggio molto esposto sul fronte antimafia, per far intervenire la repressione dello Stato contro la banda che ormai aveva vinto la guerra per il controllo del territorio.

Per l'uccisione di don Giuseppe Diana il 4 marzo 2004 la Corte di Cassazione condanna all'ergastolo Mario Santoro e Francesco Piacenti come coautori dell'omicidio, e  riconosce come autore materiale il boss Giuseppe Quadrano, divenuto collaboratore di giustizia, condannandolo a 14 anni di reclusione; decisiva, per le indagini,  la testimonianza di Augusto di Meo, fotografo , amico di Don Diana, che si trovava in chiesa la mattina dell'omicidio.

Numerose le iniziative e le celebrazioni che si svolgono negli anni in memoria del parroco casalese.

Nel 2004 il comune di Orta di Atella ha intitolato l'aula consiliare cittadina al coraggioso sacerdote.
Nel 2005 viene inaugurata a Casale "Casa Don Diana", struttura sorta in un bene confiscato alla famiglia Coppola. Nel bene, inizialmente affidato al consorzio Agrorinasce e dato in gestione all'Asl di Caserta, era sorto un centro di Pronta e temporanea accoglienza per minori in affido. Nel 2014 per il bene  è stato avviato un bando per il suo recupero e utilizzo.
 
Il Comitato don Peppe Diana, Libera e altri soggetti istituzionali hanno tracciato il percorso affinché nel settembre 2011 venisse costituita la prima Cooperativa Libera-Terra sui terreni confiscati ai casalesi.
La cooperativa "Le Terre di don Peppe Diana – Libera-Terra", costituita con bando pubblico, produce la mozzarella della legalità.

Il 4 luglio 2012, don Diana avrebbe compiuto 54 anni, e don Carlo Aversano, il sacerdote che lo ha tenuto a battesimo nel cammino del sacerdozio, durante la messa in suo suffragio lo ha ricordato e definito come "un santo tra i santi".

Nel  febbraio 2013, presso l'aula magna dell'istituto comprensivo "Giovanni Pascoli" di Francolise, l' associazione di Casapulla, "Giancarlo Siani", diretta dal presidente Giuseppe Piantieri, presenta la prima edizione del concorso-borsa di studio intitolato a Don Peppe Diana.

Il 19 marzo 2013, migliaia di studenti di tutte le scuole della regione prendono parte ad una lunga marcia in ricordo di Don Peppe Diana. Presenti anche il procuratore aggiunto della DDA di Napoli, Federico Cafiero de Raho, il magistrato Raffaele Magi, estensore della sentenza di primo grado del maxiprocesso "Spartacus", e Don Luigi Ciotti, fondatore di Libera.
Con loro anche alcuni parenti di vittime della criminalità.
Durante il corteo, partito dal parco dedicato a Don Diana , la madre del prete ucciso dalla camorra si è affacciata dal balcone della sua abitazione insieme al figlio Emilio e ha esposto un foglio con la scritta "grazie".

La 23° tappa del festival dell'Impegno civile, giunto nel 2013 alla sua terza edizione, viene interamente dedicata alla memoria di Don Peppe Diana. La tappa della kermesse, denominata dagli organizzatori il Don Diana Day,  ha avuto luogo luogo il 4 luglio in occasione di quello che sarebbe stato il 55° compleanno del sacerdote. Nella stessa occasione viene annunciata la consegna della laurea in Teologia biblica riconosciuta "post mortem" dalla facoltà teologica dell'Italia meridionale a Don Diana che era arrivato quasi alla fine dei suoi studi teologici.

Nel luglio 2013 l'aula consiliare del comune di Casal di Principe viene intitolata a Don Giuseppe. A scoprire la targa commemorativa è  la madre del religioso Iolanda di Tella.   Sempre nel settembre 2013 il Comune di Caserta ha dedicato uno slargo alla memoria di Don Peppe.

Nell'ottobre 2013 ha avuto inizio il torneo di calcio a 5 "Don Peppe Diana".  Il campionato è riservato ai ragazzi delle scuole medie e superiori del territorio agro- aversano e prevede premiazioni non solo per le squadre che si affermeranno sul campo, ma anche per quei singoli giocatori e formazioni che si distingueranno per la correttezza del comportamento.

Nel novembre 2013, ignoti staccano e gettano nell'immondizia la targa toponomastica di "Largo Giuseppe Diana,sacerdote" a Caserta. La targa ritorna al suo posto nel febbraio 2014, con una nuova dicitura "Largo Don Diana,sacerdote, vittima di camorra".

Il 22 dicembre 2013 viene inaugurato a Casal di Principe, lo "Sportello informativo e di segretariato sociale per gli immigrati Don Peppe Diana", nell'ambito del progetto Akwaba promosso dalla Caritas diocesana di aversa e dall'associazione di volontariato Dadaa Ghezo.

Ad  Aversa  viene presentato il programma "Verso il 19 marzo 2014- venti anni di speranza, venti di cambiamento" , due mesi di iniziative in memoria del sacerdote ucciso dalla camorra. La mamma di Don Diana scrive ai giovani scout dell'Agesci per invitarli a recarsi a Casal di Principe  per ricordare il figlio, così come fanno ogni anno.
Nel 2014 la diocesi di Aversa ha avviato una ricostruzione attenta della vita di Don Diana per sostenere la proposta di beatificazione.

Il 17 marzo 2014 viene presentata in anteprima alla Camera la fiction su Don Peppe Diana interpretata da Alessandro Preziosi.  Organizzatrice di questa proiezione è la presidente della Commissione Antimafia Rosy Bindi. La miniserie si intitola "Per Amore del mio Popolo" e riprende il titolo di un documento che il parroco aveva scritto e che era stato letto la notte di Natale del 1991 in tutte le chiese di Casale. All'anteprima , hanno preso parte molti ragazzi provenienti dalle scuole di Casale e di Roma, il fratello di don Peppe, sacerdoti, familiari di altre vittime di camorra , rappresentanti di Libera Caserta e del Comitato Don Peppe Diana.
In tale occasione è stato presentato anche l'album fotografico "Per amore del mio popolo. Don Peppe Diana" realizzato da Gianni Fiorito , il quale ha raccolto, fin dal giorno dell'uccisione del prete di Casale, immagini che raccontano gli ambienti in cui ha vissuto Don Peppe. L'album si chiude con una colorata panoramica sulle terre confiscate ai boss  dove si svolgono numerose iniziative.
Il 18 marzo 2014 si  conclude "La Maratona di lettura" in onore di Don Diana, tenutasi in via Vicaria Vecchia a Forcella su iniziativa dell'associazione Libera, Polis, A voce alta e con l'assessorato alla cultura di Napoli: ogni partecipante ha avuto la possibilità di leggere a voce alta pagine scritte da Don Peppe ed altri autori che hanno scritto su di lui. A Don Peppe è stata dedicata una veglia di preghiera  la sera del 18 marzo all'interno della Chiesa Madre della Parrocchia Santa Maria Assunta nel comune di Cielo di Valle nella provincia di Avellino: questo evento è organizzato dall'Azione Cattolica in collaborazione con il coordinamento provinciale di Libera Avellino. Al termine, nel giardino parrocchiale è stato piantato un ulivo con la terra proveniente da tutti i paesi dei partecipanti a ricordo di Don Peppe Diana.
Sempre il 18 marzo nel comune di Casagiove si è tenuto un evento intitolato "Sogna il suo segno" svoltosi nella sala oratorio della chiesa di San Michele Arcangelo per commemorare Don Peppe: all'evento ha preso parte il procuratore della Repubblica Federico Cafiero de Raho che indagò sul delitto del parroco di Casale.

Il 19 marzo 2014, giorno del ventennale della morte , si sono svolti molti eventi commemorativi in onore di Don Peppe Diana .
Il comune di Casapesenna, come annunciato, ha intitolato alla memoria di Don Diana la strada in cui sorge il Municipio sorto in un bene confiscato alla famiglia Zagaria.
A Portici le scuole hanno indetto varie iniziative : presso l'IC 3 Don Peppe Diana si è svolto un convegno "Per Don Peppe Diana e ..per noi" sul tema della legalità e della responsabilità.
L'ONG di Frattamaggiore "Cantiere Giovani" per ricordare Don Diana ha organizzato un incontro di musica in cui è stato proiettato il film- documentario "Non tacerò" incentrato sulla vita del prete ucciso.
I bambini delle scuole elementari di San Cipriano d'Aversa hanno realizzato centinaia di lavori, disegni, lettere in onore di Don Diana.
Nell' ISIS Pucci di Nocera Inferiore si è svolto l'incontro "sulla strada della legalità" a cui ha preso parte Adriana Musella, presidente del coordinamento nazionale antimafia "Riferimenti".
A Reggio Calabria si è svolto un reading in memoria di Don Diana: l'evento, intitolato "La Forza della Parola", si inserisce all'interno di una maratona itinerante che ha attraversato diverse città d'Italia in cui sono stati letti brani dal libro "Non tacerò" romanzo storico del giornalista Rosario d'Agata scritto in ricordo di Don Peppe Diana.

A Casal di Principe è stata dedicata tutta la giornata alla commemorazione di Don Diana: la giornata si è aperta con una messa tenutasi dal Vescovo di Aversa Monsignor Angelo Spinillo nella Parrocchia di San Nicola di Bari alle 7, 30 ora in cui fu ucciso Don Diana. L'evento ha voluto avere lil significato simbolico di ritrovarsi a celebrare l'Eucarestia nella stessa ora dell'omicidio di Don Diana: riprendere la preghiera interrotta la mattina del 19 marzo 1994. All'evento ha preso parte la presidente della Commissione Antimafia Rosi Bindi, il procuratore nazionale antimafia Roberti e il procuratore Federico Cafiero de Raho.
Successivamente c'è stata una grande marcia a cui hanno preso parte circa 10 mila persone provenienti da tutta Italia. Il corteo ha sfilato fino al cimitero dove è sepolto Don Diana . La giornata si è conclusa con un concerto promosso dall'associazione "Diamo voce all'arte".

Il 10 aprile 2014 si è concluso il "Primo torneo di calcio Don Peppe Diana giochiamo insieme per la pace" con una grande giornata di festa allo stadio Bisceglia di Aversa.  Il segretario Reggi insieme a Emilio Diana ha premiato la scuola vincitrice del trofeo. La coppa "Fa_ir_play Don Peppe Diana" è andata all'istituto Ungaretti di Teverola.

Nel museo mamt di Napoli è stato consegnato ai familiari di Don Peppe Diana e al comitato Don Diana il premio "Mediterraneo Raffaele Capasso" e "la medaglia d'onore" Il premio riproduce il totem della pace di Mario Molinari.

Il 23 maggio 2014 alla manifestazione promossa dall'istituto professionale industria ed artigianato "Michele Niglio" di Frattamaggiore, nell'auditorium della scuola in via Napoli 23 é stato proiettato il film in memoria di Don Peppe Diana,  "Non Tacerò...educare alla legalità attraverso la memoria attiva".
Il nuovo sindaco di Casal di Principe, Renato Natale -  comune ritornato al voto dopo due anni di scioglimento e commissariamento per infiltrazione camorristica – nel discorso fatto per il suo insediamento rivolge il suo pensiero a don Peppe Diana ""...Oggi è risorto, sta qui insieme a noi. Siete tutti voi Don Peppe Diana!".
Nella nomina della nuova giunta Renato Natale affida l'incarico di vicesindaco e l'assessorato alla pubblica istruzione  a Marisa Diana, la cugina di Don Peppe Diana.

Il 4 luglio 2014, giorno del compleanno di don Diana "Don Diana Day", Casal di Principe si ferma per ricordare l'impegno del sacerdote e per dare ancora una volta un segnale chiaro alla malavita organizzata. La manifestazione iniziata nel bene confiscato dedicato a Don Peppe in via Urano a Casal di Principe,  ha previsto l'assegnazione del Premio  nazionale Don Peppe Diana al Procuratore Nazionale Antimafia Franco Roberti, al vescovo di Aversa Angelo Spinillo e al Professor Sergio Tanzarella.
All'interno della manifestazione presso la Chiesa del Buon pastore, il  Vescovo Nogaro presenta il suo libro " Peppino Diana. Il martire di terra di lavoro".
Il 19 novembre 2014 a Casal di Principe viene celebrata una messa per tutte le vittime di camorra dell'agro- aversano e dell'area nord di Napoli, tra queste viene ricordato anche Don Peppe Diana. L'iniziativa è stata sostenuta da diverse associazioni tra cui Comitato Don Peppe Diana, associazione di volontariato Jerry Essan Masslo, il coordinamento campano dei familiari delle vittime innocenti di camorra.
L'Assesorato alla cultura del Comune di Recale, guidato da Lello Porfidia, ha organizzato per il 22 novembre 2014, nella biblioteca comunale, la presentazione del libro "Peppino Diana", scritto da Raffaele Nogaro.
Nel mese di  dicembre 2014 è stato presentato a Lusciano il musical evento dedicato al parroco di casale e realizzato dall'associazione Ansiteatro. Il musical "Don Peppe Diana per non dimenticare" è una commedia musicale in due atti -  regia di Franco Apicella, scritto da Giuseppe Capolongo e  musiche di Nino D'angelo e Gigi Finizio.
La commedia tratta dal libro " Amo il mio popolo e non tacerò",  è stata voluta fortemente dalla cugina del sacerdote.

Il 19 dicembre del 2014 il  presidente del Coordinamento campano dei familiari delle vittime innocenti della criminalità Avella Alfredo, ha consegnato delle borse di studio in favore delle vittime innocenti della criminalità, tra questi Iolanda Diana e Annachiara Zara nipoti di Don Peppe.

All'iniziativa numerose autorità tra cui Geppino Fiorenza e i vertici della fondazione POLIS presso cui sede si è svolta la premiazione.

Nel gennaio 2015 l'ex magistrato Michele del Gaudio, a margine di una iniziativa dell'associazione Libera svoltasi a Torre Annunziata, lancia un appello, al Papa Francesco, affinché don Peppe Diana sia annoverato tra i martiri della giustizia.

 Numerosissime le iniziative per il 21esimo anniversario del barbaro omicidio di don Peppe Diana


Link e collegamenti dedicati a don Peppe Diana:


 
http://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Diana
1.   http://www.dongiuseppediana.com/;
2.  http://www.ibs.it/code/9788895731100/don-peppe-diana.html
3. https://it-it.facebook.com/dongiuseppediana;
4.  https://it-it.facebook.com/pages/Comitato-don-Peppe-Diana/451175791640594;
5. https://it-it.facebook.com/associazionedondiana;
6. http://www.santiebeati.it/dettaglio/93537;
7. e http://noi.caserta.it/una-mostra-fotografica-dedicata-a-don-peppe-diana-alla-scuola-media-di-casal-di-principe-le-foto.html (mostra fotografica dedicata alla scuola media di Casal di Principe);
8. http://www.aversanormanna.it/; il-torneo torneo don peppe diana
9.  http://www.liberacaserta.org/index.php/Ultime/X-Premio-artistico-letterario-Don-Diana.html; premio artistico letterario
10. http://www.youtube.com/watch?v=KwxsiMKhfr0; Fiction Don Peppe Diana
11. http://www.tvblog.it/post/348433/loro-di-scampia-e-don-diana-lanticamorra-nella-fiction-si-fa-con-sportivi-e-preti;
12.  http://www.istitutocomprensivoportici3.gov.it; istituto comprensivo "Don Peppe Diana "
13.   http://www.agesci.org/news.php?readmore=555; associazione guide e scouts cattolici italiani
14.  http://www.teatrodonpeppediana.org, teatro don peppe diana

15. http://www.raistoria.rai.it/articoli/non-tacer%C3%B2-la-storia-di-don-peppe-diana/24346/default.aspx