Brevi storie di vittime innocenti della criminalità: Pasqualina Sica

Data pubblicazione: 14-02-2019
 

data 23 febbraio 2015
età: 55 anni
luogo: Capodrise
vittima della criminalità comune
 
Pasqualina Sica insegna presso l'isitituto "Padre Lener" di Marcianise ed è insegnante di francese, con un passato anche di amministratice della città di Capodrise che l'ha vista impegnata come consigliere comunale e assessore al bilancio del Comune. Vive con l'anziana  madre e non è sposata.  Il pomeriggio del 23 febbraio 2015 si trattiene a chiacchierare con altri docenti dell'istituto e con la dirigente scolastica Alfonisna Corvino, prima di rientrare a casa. Ad attenderla all'ingresso del   palazzo un condomino, Tommaso Senzio, 51 anni, che  la uccide sferrandole cinque martellate sul volto.
Tra i due i rapporti condominiali erano molto tesi perché Pasqualina aveva sporto denuncia al Comune per difformità edili del cortile condominiale e da quel momento in poi per Tommaso Senzio la donna era divenuta un nemico. 
 
L'uomo, dopo aver sferrato quei colpi mortali, rientra in casa a ripulirsi del sangue e subito dopo  ritorna laddove aveva lasciato la donna per attendere l'arrivo della polizia. 
 
L'anziana madre di Pasqualina, che attende il rientro della figlia, non si accorge di niente, se non la sera quando viene  informata dell'omicidio. 
Il Gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, Marcello De Chiara, ha convalidato il fermo per Senzio. Il magistrato ha accolto in pieno la ricostruzione della Procura della Repubblica, confermando il capo di imputazione contestato al momento del fermo, ovvero l'omicidio volontario, e le aggravanti della premeditazione, dei futili motivi e della crudeltà. 
 
A scuola un minuto di silenzio voluto dalla dirigente scolastica e la preghiera di Sant'Agostino letta dal prete francescano Berardo Borromeo che ha rieccheggiato in tutto l'istituto in filodiffusione. 
Solidarità per Pasqualina anche dalla CGIL dalla UIL di Caserta. Pasqualina era una donna piena di energia e di passione per l'attività politica e per l'associazionismo. 
Tantissimi i messaggi dei suoi alunni che le volevano bene e trovavano nella donna un esempio di vita, di passione per gli altri e di impegno cittadino. 
L'insegnante stava organizzando un convegno al centro studio "Alcide De Gasperi", nel quale era presente anche come relatrice, sul tema della violenza di genere. Al suo fianco la psicologa Giovanna Menditto, referente delle associazioni "Criminalt" di Nola e "Volontà Donna" di Marcianise.
 
In occasione della festa della donna -  il giorno 8 marzo 2015 -  un'iniziativa del Comune di Capodrise, "Marzo in rosa", in memoria di Paqualina Sica e di Melania Rea. La rassegna ha previsto diverse iniziative: "Io L'8 ogni giorno" è la prima iniziativa, a cui stava lavorando la professoressa  in quanto coordinatice delle attività culturali del centro De Gasperi insieme ad altre associazioni, con il patrocinio del Comune e in collaborazione con l'istituto tecnico "Salvatore Lener" di Marcinise e Cgil Caserta;  la seconda iniziativa è lo spettacolo teatrale "Il viaggio nella coscienza delle donne", andato in scena al Teatro don Bosco di Caserta, scritto da Patrizio Ranieri Ciu. 
 
Il laboratorio linguistico della scuola "Salvatore Lener", nel mese di marzo 2017, è stato intitolato alla memoria dell'insegnante barbaramente uccisa, al termine del convegno "I volti della violenza".
 
Nel mese di aprile 2018 diventa definitiva la condanna a trent'anni di reclusione per Senzio, secondo quanto stabilito dalla Suprema Corte di Cassazione.
 
http://www.oggi.it/attualita/notizie/2015/02/24/caserta-professoressa-uccisa-a-martellate-dal-vicino-di-casa/;
 
http://www.casertanews.it/cronaca/omicidio-professoressa-sica-condanna-senzio-capodrise.html;
 
http://www.marcianise.info/2015/04/i-volti-della-violenza-listituto-lener-di-marcianise-ricorda-pasqualina-sica/;
 
http://www.goldwebtv.it/capodrise-ce-l8-marzo-il-convegno-in-memoria-di-pasqualina-sica.html;