Brevi storie di vittime innocenti della criminalità: Antonio Petito

Data pubblicazione: 18-02-2015
 

Data dell'accaduto: 08/02/2002
Luogo di morte: CASAL DI PRINCIPE (CE)
Anni: 20
vittima della criminalità organizzata
Breve storia dell'accaduto:

L'8 febbraio  del 2002 fu ammazzato, con 12 colpi d'arma da fuoco, Antonio Petito, un ragazzo si soli 20 anni.
Antonio aveva avuto un litigio per motivi di viabilità con il figlio tredicenne di "Cicciotto e Mezzanotte", Gianluca, che del padre a poi seguito le orme finendo in carcere per mafia.

Dopo oltre dieci anni e dopo l'archiviazione dell'indagine, i carabinieri del Nucleo Investigativo di Caserta guidati dal maggiore Carmine Rusciano, hanno chiarito il movente dell'omicidio anche grazie alle dichiarazioni di numerosi collaboratori di giustizia.
Per l'omicidio di Antonio Petito sono state emesse ordinanze di custodia cautelare nei confronti dei tre esecutori materiali affiliati al clan dei Casalesi.
Giovanni Letizia, 32enne, sicario del gruppo Setola, che guidò l'Audi A6 con a bordo i killer Nicola de Rolla, 65enne, e Gaetano Pagano, 50enne.
Indagati sono anche i vertici di allora dei clan, molti dei quali oggi collaboratori di giustizia, come Anna Carrino compagna del boss Francesco  e madre di Gianluca, ritenuta una dei mandanti del delitto, e Luigi Guida detto "O Drink" che decise di uccidere Petito per salvare l'onore della famiglia.
Tra gli esecutori risulta indagato anche il pentito Emilio Di Caterino, che svolse il ruolo di "specchiettista".

Il 5 aprile 2013, nella scuola media Dante Alighieri di Casal di Principe, ubicata in un bene confiscato alla camorra,  si è svolta una fiaccolata per testimoniare la vera storia di Antonio Petito.

Il 19 novembre 2014 a Casal di Principe viene celebrata una messa per tutte le vittime di camorra dell'agro- aversano e dell'area nord di Napoli, tra queste viene ricordato anche Antonio Petito. L'iniziativa è stata sostenuta da diverse associazioni tra cui Comitato Don Peppe Diana, associazione di volontariato Jerry Essan Masslo, il coordinamento campano dei familiari delle vittime innocenti di camorra.

Antonio Petito è riconosciuto vittima innocente della criminalità organizzata dal Ministero dell'Interno


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