Vittime innocenti della criminalità, il Consiglio regionale della Campania approva una legge per il sostegno formativo e scolastico

Data pubblicazione: 21-12-2018
 
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Il Consiglio Regionale della Campania, presieduto da Rosa D'Amelio, ha approvato all'unanimità, con 41 voti favorevoli, il  Testo Unico, ad iniziativa dei consiglieri Franco Moxedano, Antonio Marciano e Carmine De Pascale, istitutivo del Fondo regionale per il sostegno socio educativo, scolastico e formativo a favore delle vittime innocenti di camorra, dei reati intenzionali violenti e dei loro familiari.
 
Il fondo prevede uno stanziamento di centomila euro per l'anno in corso e di cinquecentomila euro per gli anni 2019 e 2020 da destinare a forme di sostegno per le vittime di camorra e di reati intenzionali violenti, e per i loro familiari, per la scuola dell'infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado, per gli studi universitari e per la formazione professionale.
 
Nel 2014 il Coordinamento campano dei familiari delle vittime innocenti della criminalità promosse una straordinaria esperienza di solidarietà orizzontale: l'elargizione, da parte dei suoi iscritti che godevano dei benefici previsti dalla legge, di borse di studio ai giovani familiari di vittime che non avevano alcuna forma di tutela. A partire dall'anno successivo, l'istituzione delle borse di studio è diventata un progetto di punta della Fondazione Polis della Regione Campania, che ha voluto poi fortemente collaborare alla stesura di una proposta di legge, presentata appunto dai consiglieri Antonio Marciano, Carmine De Pascale e Francesco Moxedano, per l'istituzione di un fondo a beneficio del sostegno formativo dei familiari delle vittime innocenti di camorra e di tutti i reati intenzionali violenti, in linea con quanto previsto dalla normativa comunitaria fin dal 2004.
 
Oggi questo testo è stato approvato all'unanimità dal Consiglio regionale.

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