Brevi storie di vittime innocenti della criminalità: Mimmo Beneventano

Data pubblicazione: 13-07-2010
 
Mimmo Beneventano
PAGINA NONINVANO DEDICATA A MIMMO BENEVENTANO
 
Data dell'accaduto: 07. 11. 1980
Luogo dell'evento: Ottaviano (NA)
Anni: 32
Vittima della criminalità organizzata
 
Breve storia dell'accaduto:
 
Domenico Beneventano è un chirurgo in servizio presso l'ospedale San Gennaro di Napoli e medico di base ad Ottaviano, in questo che era il suo paese natale, ove svolgeva anche l'attività di consigliere comunale. Il suo impegno politico lo conduce presto a confrontarsi con i progetti di cementificazione speculativa e sversamento illegale di rifiuti, sui quali si fondano le principali attività economiche del crimine organizzato in quell'area della Campania. Domenico si oppone apertamente alla Nuova Camorra Organizzata di Cutolo, cercando di impedire che le mafie penetrino nel tessuto della politica e dell'economia sana. All'alba del 7 novembre 1980, mentre sale in auto per recarsi al lavoro, Domenico paga il suo impegno e viene ucciso dai sicari di Cutolo. 
 
Per Domenico Beneventano non ci sarà mai vera giustizia. Raffaele Cutolo, in un primo momento riconosciuto come mandante dell'agguato, è stato in seguito prosciolto dalle accuse. Appena due anni prima, nel 1978, e sempre ad Ottaviano, i sicari della nuova Camorra avevano già colpito a morte l'avvocato e dirigente socialista Pasquale Cappuccio. 
La morte di Mimmo provoca una mobilitazione sociale senza precedenti sul territorio di Ottaviano. Proprio in questo comune nasce l'associazione degli studenti contro la camorra e di lì a poco viene organizzata la prima marcia anticamorra. 
 
In sua memoria è stata costituita una Fondazione, presieduta dalla sorella Rosalba. La Fondazione, ospitata in un bene confiscato alla famiglia Prisco e in gestione all'Ente Parco del Vesuvio, ha come mission sociale l'educazione alla legalità e l'educazione ambientale. La Fondazione Mimmo Beneventano intreccia i suoi percorsi di memoria e di impegno con quelli didattici degli istituti scolastici della regione, attraverso progetti educativi come ad esempio "i Sentieri della legalità" e ha istituito il riconoscimento Beneventano dedicato a giornalisti e amministratori che si sono distinti nella lotta all'illegalità e nella promozione di una società giusta.
 
Nello stesso Parco del Vesuvio ha sede anche il circolo di Legambiente intitolato a Mimmo. Ogni anno, grazie al Circolo di Legambiente, all'interno del Parco della Memoria e dell'Impegno Civile di Ottaviano, si realizza la Festa dell'Albero che permette di dedicare ciascun albero alla memoria degli innocenti uccisi per mano criminale.
Ad Ottaviano l'Istituto Comprensivo Statale è intitolato a "Mimmo Beneventano".
 
A gennaio 2015, su iniziativa della Fondazione che prende il suo nome, con lo spettacolo " Tentata Memoria " diretto da Nicola Laieta, al Teatro Civico di Caserta, è stata raccontata la storia di Mimmo Beneventano e ricordato il coraggio da lui dimostrato.
 
Nel 2017 il riconoscimento intitolato a Mimmo è stato attribuito a alla memoria di Stefano Fumarulo, dirigente regionale alla sezione Antimafia sociale e migrazioni e della Regione Puglia, già consulente dell'Unità mondiale contro la criminalità organizzata dell'Onu, scomparso prematuramente nel mese di aprile 2017; all'Associazione "Avviso Pubblico. Enti locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie"; al giornalista d'inchiesta Paolo Borrometi, siciliano, fondatore della testata giornalistica on line "La Spia", e che in seguito alle ripetute minacce ricevute per le sue inchieste su Cosa nostra, i suoi affari e i rapporti tra mafia e politica, è costretto a vivere ormai da anni sotto scorta. Una menzione speciale è stata consegnata alla Rivista Valori, rivista lucana da sempre attenta alle problematiche di carattere sociale, di giustizia e di legalità che affliggono la nostra regione.
 
La storia di Domenico Beneventano è raccontata nel libro di Raffaele Sardo "Al di là della notte", promosso dalla Fondazione Polis ed edito da Pironti nel 2010. La vicenda di Domenico è anche ricordata nel "Dizionario enciclopedico delle Mafie in Italia", apparso per Castelvecchi nel 2013.
 
L'attore e regista Eduardo Ammendola ha raccontato la storia di Mimmo Beneventano in un monologo intitolato "Tentata memoria. Orazione di rito civile Beneventano," andato in scena per la prima volta il 22 marzo 2014 nel Centro la Pira di Pomigliano d'Arco.
 
Collegamenti ipertestuali relativi a Domenico Beneventano
 
Blog, link, social network, video:
 
1) Biografia all'interno dell'enciclopedia Wikipedia http://it.wikipedia.org/wiki/Domenico_Beneventano
 
2) Pagina commemorativa sul gruppo Facebook "Vittimemafia" http://vittimemafia.it/index.php?option=com_content&view=article&id=281:7-novembre-1980-ottaviano-na-ucciso-domenico-beneventano-32enne-medico-e-consigliere-comunale-del-partito-comunista&catid=35:scheda&Itemid=67
 
3) ) Nome di Domenico Beneventano contenuto nella sezione "Nomi da non dimenticare" sulla pagina web dell'Associazione "Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie" http://www.libera.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/87 
4) http://www.noninvano.it/vittime/mimmo-beneventano/
 
 
4) http://www.mimmobeneventano.it/
 
5) https://www.youtube.com/watch?v=wWHoIqI9OKg;
6) https://www.youtube.com/watch?v=bjcq_WMaAjI;