Beni confiscati finanziati 2006 - Nuovi Percorsi Pol.i.s.: Comune di Napoli - Appartamenti in Vico dei Carbonari 31

Data pubblicazione: 29-04-2011
 
Laboratorio di ceramica
La Bottega delle meraviglie

SCHEDA ANAGRAFICA

NAPOLI (NA) – APPARTAMENTI

Indirizzo
Vico dei Carbonari 31 - 3° piano, interno 7 e 4° piano interno 9

Denominazione bene
La Bottega della meraviglie

Superficie
139,20 mq (appartamento al 3° piano 53,76mq - appartamento al 4° piano 85,44 mq)

Confiscato a
Ida Saturno

Estremi del Provvedimento di assegnazione al Comune
Acquisizione al patrimonio indisponibile del Comune Prot. 3139 del 10/06/2004

Finalità di destinazione d'uso
Centro di aggregazione per giovani a rischio

Soggetto gestore
Consorzio di Cooperative Sociali PROODOS – Cooperativa MeTi

Partner
Associazione A.N.O.L.F. Napoli
Associazione ACLI Provincia di Napoli
Associazione Centro studi – Opera Don Calabria
Associazione FRAC Federazione regionale artigiani Campania
Comune di Napoli - Seconda Municipalità
Crescere insieme cooperativa sociale
Mestieri Consorzio di cooperative sociali
Occhi aperti cooperativa sociale
Parteneapolis cooperativa sociale
Ufficio scolastico regionale per la Campania
Università degli Studi di Napoli "Federico II" Facoltà di Scienze politiche

Riferimenti per il Comune di Napoli – Palazzo San Giacomo - Piazza Municipio 80133
tel. 081 7954051 – 4052 fax. 081 7954053
RUP: ing. Bruno Marfé
 
Riferimenti per la Cooperativa MeTi - Vico dei Carbonari 31 - 80139 Napoli
tel. 081-19537375
Referente: Enzo Miccio

Fonti di finanziamento
Legge Regionale 23/03 III annualità 2006 - Finanziamento indiretto Nuovi Percorsi Polis - PON Sicurezza Misura II.1

Totale del finanziamento € 97.200,00

Progetto "...reinventando Forcella" approvato tramite il Bando per la Valorizzazione e l'Autosostenibilità dei Beni confiscati alle Mafie 2010 finanziato dalla Fondazione per il Sud

Totale del finanziamento € 450.000,00

ATTIVITÁ ALL'INTERNO DEL BENE 
Nel 2005 la Cooperativa MeTi, aderente al Consorzio di Cooperative Sociali "PROODOS", aveva avuto in gestione per tre anni, il bene confiscato in Via della Giudecca Vecchia per la realizzazione di un centro di aggregazione per i giovani del quartiere di Forcella. Le attività erano rivolte a circa 90 ragazzi dai 9 ai 18 anni e prevedevano:
corsi di arte presepiale;
doposcuola;
corso di alfabetizzazione per immigrati;
corso di estetista;
ginnastica corporea;
laboratorio musicale;
educazione sanitaria;
sportello di ascolto;
laboratorio teatrale.
15 ragazzi del laboratorio teatrale, di età compresa tra i 18 e 27 anni, organizzarono uno spettacolo, con il contributo della Fondazione Cariplo, messo in scena in molti teatri tra cui il "Trianon Viviani" ed "Il Piccolo" di Milano. Alla scadenza dell'affidamento a titolo gratuito del bene succitato, il Comune non aveva rinnovato il comodato alla cooperativa, affidando invece il bene al Telefono Azzurro quale sede dell'associazione. La cooperativa fece quindi richiesta al Comune  di un altro bene allo scopo di continuare a svolgere le proprie attività con  i ragazzi di Forcella. Anche in questo appartamento è stato realizzato un centro di aggregazione che ospita però, per problemi di spazio, solo bambini dai 6 ai 13 anni. Il centro è aperto tutti i pomeriggi e vengono svolte attività di doposcuola, corsi di ceramica, ginnastica corporea e laboratorio musicale. Le attività sono in parte finanziate dai proventi del Wine Bar gestito dalla cooperativa. Nel 2010 il Consorzio Proodos ha presentato alla Fondazione per il Sud il progetto "...reinventando Forcella" approvato tramite il Bando per la Valorizzazione e l'Autosostenibilità dei Beni confiscati alle Mafie, ricevendo un contributo di 450.000,00 euro. Il progetto prevede la realizzazione di un insieme vasto e sinergico di attività nel quartiere di Forcella. Alcune di queste attività hanno come beneficiari i ragazzi del quartiere e sono per lo più attività ludiche e d'intrattenimento (danza, teatro, calcio, ecc.). Si cerca, inoltre, di aiutare questi adolescenti a strutturare i propri processi cognitivi e decisionali. Saranno inoltre attivati uno Sportello del lavoro, uno Sportello di ascolto sanitario per la prevenzione e l'informazione verso i giovani, le donne e gli immigrati, un'Agenzia di intermediazione immobiliare per immigrati. Sarà inoltre sviluppata un'attività di sostegno ai genitori detenuti dei bambini ospiti della struttura. Infine, per evitare che quest'esperienza resti "isolata" nel territorio, sono previste delle azioni nelle scuole per promuovere la cultura della legalità.

STATO DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
Sono stati previsti lavori di manutenzione straordinaria. I lavori sono stati consegnati il 24.01.08 e si sono conclusi il 31.10.08. Con le economie autorizzate è stato acquistato l'arredamento.