Presentata la IV edizione del Festival Internazionale di Giornalismo Civile "Imbavagliati" (foto a cura di Roberta De Maddi)

Data pubblicazione: 11-09-2018
 
"
"
"
"

PROGRAMMA DEL FESTIVAL


Attraverso il suo lavoro di interprete, sceneggiatore e produttore, ha dato un volto e un'anima a storie dimenticate di grande coraggio. Sarà Giuseppe Fiorello il testimonial d'eccezione della quarta edizione di "Imbavagliati", che dal 2015 dà voce a quei giornalisti che nei loro paesi hanno sperimentato il bavaglio della censura e la persecuzione di regimi dittatoriali ma, nonostante questo, hanno messo in pericolo la loro vita per poter parlare, raccontare, denunciare.

Il popolare attore sarà protagonista dell'incontro "Mai più soli!", (In che modo è cambiata, negli ultimi 10 anni, la narrazione audiovisiva dei fenomeni criminali), in programma al Pan di Napoli il 23 settembre alle ore 17:30 e realizzato in collaborazione con la Fondazione Polis. Il convegno vuole sottolineare quanto si sia evoluto, rispetto al passato, il concetto di legalità; interverranno Francesco Nardella vice direttore di Rai Fiction; il deputato e pediatra napoletano Paolo Siani, fratello di Giancarlo Siani, già presidente della Fondazione Polis; Don Tonino Palmese, presidente della Fondazione Polis; Nino Daniele, assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, Franco Roberti, Assessore alle Politiche Integrate di Sicurezza e Legalità della Regione Campania e ex procuratore antimafia ed antiterrorismo. Le fiction raffiguravano spesso i criminali come modelli vincenti da imitare. Oggi, invece, le "vittime", gli eroi, i difensori della legalità trionfano anche negli ascolti, dimostrando che artisti come Fiorello hanno contribuito a questa rivoluzione copernicana. 

Dall'Uzbekistan alla Cina, dall'Africa a Malta, Imbavagliati accende una luce sui "Figli di un'informazione minore" - questo il tema dell'edizione 2018 - con storie di giornalisti vittime di censura in paesi dove il bavaglio fa forse meno rumore ed in cui persino l'accesso ad Internet è negato. Il festival, ideato e diretto da Désirée Klain, promosso dall'Assessorato alla Cultura e al Turismo di Napoli e dalla Fondazione Polis della Regione Campania per le vittime innocenti della criminalità e i beni confiscati, è in programma dal 20 al 26 settembre 2018 al PAN | Palazzo delle Arti Napoli (via dei Mille, 60). La scelta del PAN è fortemente simbolica perché qui è custodita la Mehari di Giancarlo Siani, il giornalista napoletano assassinato dalla camorra nel 1985 e divenuto negli anni il simbolo dell'iniziativa per la libertà di stampa. Con lo slogan "Chi dimentica diventa colpevole" si rinnova da Imbavagliati l'appello per chiedere verità e giustizia per Giulio Regeni ed Ilaria Alpi.

L'iniziativa è stata presentata ieri 10 settembre presso la Sala Giunta del Comune di Napoli. Insieme all'ideatrice del Festival Désirée Klain, sono interventuti l'assessore comunale alla Cultura Nino Daniele, il segretario del Sindacato Unitario Giornalisti della Campania Claudio Silvestri, il fotoreporter Stefano Renna e il responsabile della Comunicazione della Fondazione Polis Salvatore Buglione.

Per ulteriori approfondimenti, si segnalano i seguenti video e la rassegna stampa in allegato.

 

SERVIZIO IMBAVAGLIATI PRESS

 

SERVIZIO TGR CAMPANIA (da 07:58 a 10:05)

 

VIDEO "IL MATTINO"

 

SERVIZIO VIDEOINFORMAZIONI

Allegati: