"Fatti di camorra" e "Ali Spezzate", all'Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere una serata all'insegna della legalità

Data pubblicazione: 05-10-2015
 
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Dopo l'apertura con Massimo Bray e "La sfida per la valorizzazione del patrimonio culturale del Paese", venerdì 2 ottobre all'Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere il Festival della Letteratura "I am Spartacus: eroi, valorosi e valori" è proseguito con un doppio appuntamento tra i valori della cultura e della giustizia.

Tra questi, una serata speciale che, seguendo proprio il filo conduttore tematico del festival "Eroi, valorosi e valori", è stata dedicata a Giancarlo Siani, il giornalista napoletano ammazzato brutalmente dalla camorra esattamente trent'anni fa e divenuto negli anni un grande simbolo dell'amore per la verità e della ribellione al potere delle mafie. Una serata che è stata l'occasione per discutere con i promotori delle diverse iniziative del trentennale (tra cui Geppino Fiorenza, presidente del Comitato Scientifico della Fondazione Polis della Regione Campania) e con numerosi giornalisti (tra gli altri Maurizio Cerino, cronista del quotidiano "Il Mattino" e tra gli sceneggiatori del film "Fortapàsc", Roberto Paolo, caporedattore del quotidiano "Il Roma", Marco Perillo, scrittore e giornalista del quotidiano "Il Mattino", Gaetano Savatteri, giornalista del Tg5 e direttore di "Trame - Festival dei Libri sulle Mafie" e Claudio Silvestri, segretario generale del Sindacato Unitario dei Giornalisti della Campania) dell'attualità del messaggio di Giancarlo Siani in un momento in cui crescono in modo preoccupante gli episodi in cui l'informazione è ancora una volta sotto attacco delle minacce della criminalità organizzata.
 
Al centro della discussione gli spunti offerti proprio dagli articoli di Giancarlo ripubblicati in questi giorni in una nuova selezione nel volume "Fatti di Camorra" (Iod Edizioni). Durante la serata un suggestivo reading notturno degli articoli più belli di Giancarlo affidato a Rosa Criscitiello e al termine del dibattito una degustazione dei prodotti delle terre dei beni confiscati alle mafie a cura de "La bottega dei saperi e dei sapori della legalità" e della "Cooperativa Sociale le Terre di Don Peppe Diana". Un esempio di vita sacrificata per i valori della giustizia quello di Giancarlo Siani che è stato ripreso anche sabato 3 ottobre con il dibattito su "Ecomafie e traffici internazionali: la lotta alla criminalità organizzata", partito dagli spunti del volume di Enzo Ciconte, Francesco Forgione, Isaia Sales "Atlante delle Mafie" (Rubettino Editore) e del docufilm di Aldo Zappalà "Oltre Gomorra. Il Tesoro dei Boss: viaggio sui beni confiscati alle mafie". Nell'ambito della serata di venerdì, si è discusso anche del libro "Ali Spezzate" (Di Girolamo editore), scritto da Paolo Miggiano e dedicato ad Annalisa Durante, la 14enne uccisa in un conflitto a fuoco tra clan a Forcella il 27 marzo 2004.