Brevi storie di vittime innocenti della criminalità: Milena Takera

Data pubblicazione: 10-01-2019
 
Data dell'accaduto: 11 GENNAIO 2011
Luogo: POMIGLIANO D'ARCO
anni: 37 
vittima criminalità comune
 
Breve storia dell'accaduto:
Milena Takera, di origine ucraina, è stata trovata morta in un basso a Pomigliano d'Arco con il volto fracassato. Milena è stata uccisa, secondo quanto constatato dai medici legali.
I carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna, comandati dal capitano Michele D'Agosto, e quelli della stazione di Pomigliano, diretti dal maresciallo Massimo Longo, sono a caccia dell'assassino. Sono stati interrogati il compagno di Milena, Alessandro, un amico, che viveva con loro nel basso al numero civico 7 di via Trieste e il figlio di una vicina di casa. 
Un mistero è la scomparsa del suo telefonino. 
La storia di Milena è molto tragica. Arrivata in Italia, ha lavorato per un breve periodo in un bar di Pomigliano che ha dovuto lasciare per la sua posizione non regolare, cosicché si è improvvisata domestica riuscendo a pagare un fitto, di 200 euro al mese, per il tugurio in cui viveva. Milena, separata da tempo, viveva con Alessandro, anche lui ucraino, che lavorava in un autolavaggio. Milena lascia un figlio di 17 anni nel suo paese d'origine con i parenti. Il ragazzo è seriamente ammalato, a causa di una grave patologia, e da anni è costretto su di una sedia a rotelle.