Brevi storie di vittime innocenti della criminalità: Pasquale Feliciello

Data pubblicazione: 14-05-2014
 

Data dell'accaduto: 05/05/1990
Anni: 60
Luogo dell'evento: Casalnuovo (NA)
vittima della criminalità organizzata
 
Breve storia dell'accaduto:
 
Verso le ore 18 del 5 maggio 1990, Pasquale Feliciello, padre di nove figli, impiegato presso la ASL di Napoli, appena uscito dal circolo ricreativo "Rinascita" di Casalnuovo, viene raggiunto da diversi colpi d'arma da fuoco sparati da due killer sopraggiunti a bordo di una motocicletta.
Si tratta di un vero e proprio agguato camorristico.
La vittima si trova nelle vicinanze del pregiudicato Gennaro Raimondi, vero obiettivo dei sicari, anch'egli ucciso dopo un primo tentativo di fuga. Uno degli esecutori materiali del duplice omicidio, Antonio Marchesi, ha confessato di aver sentito il complice dire dopo l'assassinio di Feliciello: "Non è questa la persona. È quella che sta scappando".
 
Pasquale Feliciello viene ucciso per scambio di persona. Infatti, i due delinquenti, accorgendosi di aver colpito un innocente, rincorrono l'uomo in fuga, il vero obiettivo dell'agguato, e fanno nuovamente fuoco. 
 
Nel 2003 la prima sezione della Corte d'Assise di Napoli stabilisce per i responsabili dell'omicidio di Pasquale Feliciello le seguenti condanne:  per i mandanti dell'agguato Iorio Raccioppoli Pasquale e D'Avino Fiore, una condanna all'ergastolo e una condanna a 12 anni di reclusione. Per Marchesi Antonio, considerato esecutore materiale del delitto,  la  Corte stabilisce una condanna a undici anni di reclusione. Tanzillo Luigi e Pelliccia Giovanni,  in concorso con gli altri e appartenenti al gruppo omicidiario, sono deceduti prima del processo. 
 
Pasquale Feliciello viene riconosciuto nel 2015 dal Ministero dell'Interno vittima innocente di criminalità organizzata.
Nel mese di giugno 2016 nasce l'associazione "Pasquale Feliciello", voluta fortemente dai figli, che si pone finalità filantropiche.
Sempre nel mese di giungo 2016, a Casalnuovo di Napoli, presso il Centro polifunzionale Pierpaolo Pasolini, l'incontro dal titolo "Legalità attraverso azioni di inclusione sociale. Quali strategie possibili?". In questa occasione è stata presentata la nascente associazione dedicata a Pasquale.
L'iniziativa è stata realizzata in collaborazione con l'associazione Libera, la Fondazione Polis, il Coordinamento campano dei familiari delle vittime di criminalità, con il patrocinio morale dell'ordine degli Avvocati di Nola, del Comune di Casalnuovo di Napoli, della Regione Campania e dell'Eurispes. Presente all'iniziativa anche il presidente di Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, don Luigi Ciotti.
 
Nel mese di giungo 2017, l'associazione a lui dedicata entra nell'istituto comprensivo "Milani-Elia-Aliperti" per promuovere percorsi di legalità ed inclusione. A discutere con i ragazzi dell'istituto, il figlio di Pasquale, Alessandro Feliciello. L'incontro è stato organizzato dall'associazione "Il piccolo principe", che pone al centro i bambini e le bambine nel rispetto delle differenze e delle individualità. L'iniziativa è stata patrocinata dalla Commissione Anticamorra della Regione Campania.
 
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