Brevi storie di vittime innocenti della criminalità: Raffaele De Rosa

Data pubblicazione: 07-05-2019
 
Data dell'accaduto: 27 aprile 2011 – deceduto 8 maggio 2011
Luogo dell'evento: Casoria
Anni: 36
Movente : aggressione
 
Breve storia dell'accaduto:
 
Raffaele de Rosa muore l'8 maggio 2011, dopo 11 giorni di agonia, per le ferite riportate a seguito di un pestaggio subito alla fine di una partita di calcetto.
Vero destinatario della spedizione punitiva è il fratello più piccolo di Raffaele, il quale ha preso parte anch'egli alla partita contro alcuni ragazzi, ritenuti poi i responsabili del pestaggio. Durante la partita il fratello di Raffaele avrebbe pronunciato alcune gravi offese ai danni degli avversari, e ciò avrebbe scatenato una rissa. Alcune persone si sarebbero allontanate in un primo momento  minacciando di ritornare per fargliela pagare. Infatti poco dopo, come confessato da uno degli arrestati, sarebbero giunti sul campo sette uomini con armi e mazze da baseball. Raffaele si frappone tra gli aggressori e suo fratello al fine di dirimere la lite, ma ha la peggio. 
De Rosa viene accompagnato all'ospedale di Frattamaggiore, dove dichiara di essere rimasto vittima di un incidente stradale; viene trasportato poi all'ospedale di Giugliano, dove morirà qualche giorno dopo. 
Per paura di ritorsioni né la vittima né i suoi familiari hanno denunciato l'accaduto. Questi ultimi avrebbero confessato tutto ai Carabinieri diverso tempo dopo. Gli investigatori hanno comunque avviato le indagini, insospettiti dalla morte anomala dell'uomo.
Solo nel febbraio 2013 vengono arrestate 7 persone, tutti pregiudicati per piccoli reati. 
Nel novembre 2013 il gup Luigi Giordano condanna, al termine del processo con rito abbreviato, gli imputati per l'omicidio di Raffaele De Rosa a pene oscillanti tra gli 8 mesi e i dieci anni di reclusione. Salvatore Abruzzese, il principale imputato, è condannato a 10 anni di carcere.
 
"REPUBBLICA" TUTTI CONDANNATI PER L'OMICIDIO NELL'AULA ESPLODE LA RABBIA