Brevi storie di vittime innocenti della criminalità: Elia Di Mella

Data pubblicazione: 09-10-2014
 

Data dell'accaduto: 7 ottobre 1982
Luogo dell'evento: Avellino 
Anni: 30 
Vittima della criminalità organizzata
 
Breve storia dell'accaduto:
Elia Di Mella, 30 anni, viene ucciso nel corso di una sparatoria il 7 ottobre 1982 mentre si trova insieme ad altri due colleghi in un furgone blindato nel quale è custodito Mario Cuomo, pregiudicato della Nuova Camorra Organizzata di Cutolo, detenuto nel carcere di Campobasso e in trasferimento verso il carcere di Avellino. Sull'autostrada Napoli-Bari, in prossimità dell'uscita Avellino-Est, il furgone viene assalito da un commando di otto uomini su tre auto. Cinque aggressori costringono i due carabinieri che si trovano nella parte anteriore del furgone a scendere e a cedere le armi mentre un colpo di pistola viene esploso nella parte posteriore del mezzo dove si trova Elia di Mella, seduto accanto al detenuto per mantenerne le catene. Il carabiniere, con grande coraggio, continua a stringere le catene di Cuomo tra le mani fino a quando un uomo del commando gli spara alla testa, uccidendolo sul colpo. 
 
Elia di Mella muore all'età di 30 anni lasciando la giovane moglie e un figlio di tre anni. 
 
Mario Cuomo riesce a fuggire con i suoi uomini e a sopravvivere, subendo la perdita di entrambe le gambe nell'attentato compiuto, mediante autobomba, il 29 gennaio 1983, nel quale muore Vincenzo Casillo, braccio destro di Raffaele Cutolo.
Mario Cuomo viene successivamente ucciso in un agguato l'11 ottobre del 1990 a Napoli.
 
Immediatamente dopo si ritiene che l'intervento volto a liberare Cuomo fosse non solo un gesto dimostrativo ma anche una mossa necessaria per evitare che, nell'udienza del processo di Avellino, il detenuto avesse potuto fornire informazioni sull'organizzazione criminale. 
Dopo diverso tempo, l'esecutore materiale dell'omicidio, Luigi Maiolino, confessa e inizia a collaborare con la giustizia.
Nel 2010 gli viene riconosciuta la medaglia d'oro di vittima del terrorismo e sempre nel 2010, in occasione della Festa dell'Arma, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano lo decora con la medaglia d'oro al merito civile alla memoria.
 
Nel mese di maggio 2014 il Comune di Campobasso gli intitola il piazzale antistante al cimitero cittadino. 
 
Nel mese di maggio 2017, a Ripabottoni (CB), si celebra una cerimonia di intitolazione della Stazione dei Carabinieri locale al nome del Carabiniere Medaglia d'Oro al Merito Civile "alla memoria" Elio Di Mella, alla presenza del Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri, Gen. C.A. Tullio Del Sette. A fare da cornice all'evento alcune scolaresche del luogo e dei vicini Comuni di Morrone del Sannio e Casacalenda.
 
 
http://molisetabloid.altervista.org/campobasso-ucciso-dalla-camorra-ricordato-il-carabiniere-di-mella/;
 
https://www.isiciliani.it/7-ottobre-1982-il-carabiniere-elio-di-mella-e-levasione-di-mario-cuomo/#.W5eBVc4za70;