ALTRI BENI CONFISCATI MONITORATI DALLA FONDAZIONE POL.I.S.: COMUNE DI NAPOLI - COMPLESSO RESIDENZIALE IN VIA PETRARCA 50

Data pubblicazione: 16-06-2011
 
Esterno Complesso La Gloriette
Esterno Complesso La Gloriette

SCHEDA ANAGRAFICA

NAPOLI – COMPLESSO RESIDENZIALE

Indirizzo
Via Francesco Petrarca 50

Denominazione bene
Complesso La Gloriette

Superficie
Villa: 205 mq
Aree scoperte adibite a vialetti, giardini, piscina ed aree coperte: 836 mq
Terreno agricolo: 11.726 mq
Garage/locale di sgombero: 139 mq
2 garages di rispettivi 48 mq e 24 mq
Ufficio: 191 mq

Confiscato a
Michele Zaza e Anna Maria Liguori

Data della confisca
09.07.2001

Finalità di destinazione d'uso
Struttura sociale, territoriale, diurna, polivalente, aperta a persone vulnerabili con problemi di autonomia ed integrazione sociale, in particolare diversamente abili

Soggetto gestore
Cooperativa sociale "L'Orsa Maggiore"
Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie

Partner
Comitato Tecnico Operativo
Agesci zona Napoli e Agesci Regione Campania
Associazione A ruota libera
Centro Studi di Politica Economica e Sociale Fondazione Adone Zoli
Comune di Napoli
LEGAMBIENTE -  Parco letterario Vesuvio onlus

Partnership esterna
ARLAS (Agenzia Regionale per il Lavoro e la Scuola)
Cooperativa Agropoli
Fondazione Pol.i.s. – Politiche integrate per la Sicurezza
Fondazione Gambardella
Napolidog

Riferimenti per il Comune di Napoli – Palazzo San Giacomo Piazza Municipio - 80133
tel. 081 7954051 – 4052 fax.  081 7954053
RUP: ing. Bruno Marfé

Riferimenti per L'Orsa Maggiore - Viale Traiano 92 - Plesso Nosengo - 80126 Napoli
tele/fax. 081 7281705
Referente: Marianna Giordano

Riferimenti per l'Associazione Libera - Cento di Documentazione Regionale - Centro Direzionale Isola C5 - 80143 Napoli
tel. 081 7968801
Referente: Geppino Fiorenza

Fonti di finanziamento
Progetto "Una Lucida Follia" approvato tramite il Bando per la Valorizzazione e l'Autosostenibilità dei Beni Confiscati alle Mafie 2010 finanziato dalla Fondazione per il Sud (ora Fondazione con il Sud)

Totale finanziamento € 480.000 euro

ATTIVITÀ ALL'INTERNO DEL BENE
Il Complesso residenziale "La Gloriette", situato in uno dei luoghi più suggestivi di Napoli, ha avuto una storia giudiziaria alquanto travagliata, il procedimento, cominiciato nel 1984, è durato per oltre 20 anni. Il decreto di sequestro è datato 1984, tuttavia solo nel 2001 la Corte di Appello di Napoli confermava la confisca irrevocabile dei beni immobili intestati a Anna Maria Liguori. Nel 1997, quindi già durante la fase del sequestro, Anna Maria Liguori aveva stipulato un contratto di locazione con la società Euroconsult S.r.l. Nell'agosto del 2005 l'Agenzia del Demanio disponeva il mantenimento del complesso al patrimonio indisponibile dello Stato, per essere assegnato alla Questura di Napoli ed essere adibito a sede del Commissariato P.S. di Posillipo. Tuttavia un paio di giorni più tardi la stessa Agenzia rinnovava il contratto di locazione all'Euroconsult, fino a quando alla società non è stata notificata l'ordinanza di sgombero gli immobili a fine 2006. Data l'improbabilità di utilizzare la villa come commissariato di polizia, nel 2010 la finalità è stata trasformata da istituzionale a sociale ed il Comune di Napoli ha assegnato in comodato d'uso gratuito la villa e le pertinenze alla Cooperativa sociale l'Orsa Maggiore, mentre i terreni all'associazione Libera.
La Gloriette è prossima a diventare una struttura territoriale a ciclo diurno, a carattere polivalente, aperto alla partecipazione di persone con problemi di autonomia e integrazione sociale: in particolare diversamente abili, giovani, migranti. Il Centro avrà funzioni educative, ludico ricreative, di socializzazione e di animazione. L'idea di fondo è l'attivazione di un circuito virtuoso tra autonomia personale, capacità di prendersi cura di sé in un contesto segnato dall'accoglienza, dalla solidarietà, dalla legalità. Sono state individuate quattro aree di intervento: la prima chiamata "vita quotidiana" che si occuperà del consolidamento di attitudini e comportamenti connessi alla quotidianità e alla vita domestica; la seconda "progettualità personale" ossia sviluppo di competenze e abilità secondo esigenze ed aspirazioni realistiche; la terza "inclusione sociale" consistente nell'assunzione di responsabilità e svolgimento di funzioni attive nella vita del Centro; infine l'ultima "inclusione lavorativa" cioè trasformazione delle competenze e abilità in potenzialità produttive, finalizzate alla gestione del Centro ed alla sostenibilità.
Il programma di utilizzo del fondo agricolo sarà un programma territoriale di imprenditoria sociale centrato sui processi di inclusione delle fasce deboli e su attività produttive. La Cooperativa Gea Irpina, aderente alla rete di Libera, promuoverà, infatti, un'azienda non profit di produzione e commercializzazione di piante grasse. Grazie al particolare microclima saranno coltivate anche piante rarissime provenienti del Madagascar, del Messico, dell´Arizona, delle Canarie, di Samoa e dell´Africa del Sud. Saranno installate delle serre dove d'inverno verranno organizzati dei percorsi dove i visitatori potranno ammirare le piante, mentre d´estate verrà smontata la struttura e la serra si trasformerà in vero e proprio giardino botanico a cielo aperto.
Il 31 dicembre è stato presentato un progetto alla Fondazione Telecom nell'ambito del Bando per "Valorizzazione dei beni culturali invisibili". Il progetto intende  valorizzare il complesso "La Gloriette" attraverso l'offerta sia di un percorso educativo/formativo ad giovani del territorio campano provenienti da situazioni di disagio sia  di una possibilità lavorativa a soggetti svantaggiati. Il soggetto capofila è l'Associazione The Co2 Crisis Opportunity Onlus che ha previsto nel bene la realizzazione di uno studio di registrazione per l'inserimento lavorativo di 15 giovani provenienti da situazioni di svantaggio attraverso la costituzione di una cooperativa sociale di tipo B, nel piano sottostante la villa assegnato all'associazione Libera. La partnership del progetto è composta, oltre che dall'associazione The Co2, dall'Associazione Orsa Maggiore, dalla Fondazione Pol.i.s. e Libera.

STATO DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
Allo stato attuale i lavori di ristrutturazione e di adeguamento strutturale e funzionale del bene sono interrotti, poiché l'intero immobile è da condonare, inoltre la zona su cui insiste è classificato R3 quindi c'è rischio idrogeologico e di frana.