BENI CONFISCATI FINANZIATI CON ACCORDO DI PROGRAMMA QUADRO "SICUREZZA PER LO SVILUPPO DELLA REGIONE CAMPANIA - GIANCARLO SIANI": COMUNE DI GIUGLIANO IN CAMPANIA (NA) - EDIFICIO IN VIA CIRCUMVALLAZIONE ESTERNA 32, LOCALITÀ SALICELLE

Data pubblicazione: 08-06-2011
 
Villa bunker
Veduta del Parco Ammaturo

SCHEDA ANAGRAFICA

GIUGLIANO IN CAMPANIA (NA) - EDIFICIO

Indirizzo
Via Circumvallazione Esterna 32, Località Salicelle

Denominazione bene
Parco Ammaturo

Superficie
32.000 mq

Particella Catastale
Foglio 6, Particelle 150 e 171

Confiscato a
Francesco Rea

Anno della confisca
1998

Data di consegna del bene
15.01.2004

Finalità di destinazione d'uso
Sede del Tribunale

Soggetto gestore
Ministero della Giustizia
Consorzio S.O.L.E. (Sviluppo Occupazione Legalità Economica - Cammini di Legalità)

Riferimenti per il Comune di Giugliano in Campania – Corso Campano 200 - 80014
tel. 081 8956246/345 - fax. 081 8956347

Fonti di finanziamento
Delibera CIPE 3/2006 – APQ "Giancarlo Siani" per la ripartizione delle risorse FAS (Fondi Aree Sottoutilizzate 2006-2009)

Totale del finanziamento € 1.500.000,00

ATTIVITÁ ALL'INTERNO DEL BENE 
Prima della confisca il grande complesso, precedentemente conosciuto come Parco Rea, era una vera e propria cittadella fortificata, all'interno viveva tutta la famiglia del boss circondata dagli affiliati al clan, e gestiva, tra gli innumerevoli affari, anche un'enorme concessionaria con annessi officina ed autolavaggio.
Con l'Accordo quadro è stata prevista la realizzazione, in 2 corpi di fabbrica, del Palazzo di Giustizia, allo scopo di razionalizzare e decongestionare l'attività degli uffici giudiziari di Napoli.
Questi due edifici sono solo una parte degli immobili del complesso, composto da altri 6 corpi di fabbrica su cui già sono stati realizzati i seguenti progetti:

  • la palazzina (Foglio 62, Particella 170) ospita la Caserma della Guardia di Finanza - Nucleo di Giugliano, inaugurata nel dicembre 2006;
  • la villa bunker è stata trasformata in un Centro sportivo polivalente;
  • la palazzina (Foglio 62, Particelle 146-149) è stata adibita a Casa alloggio per ragazzi diversamente abili.

Per la rifunzionalizzazione di un'altra parte del complesso sono in corso degli accordi con la Seconda Università degli Studi di Napoli, per l'attivazione di due corsi di laurea breve di tipo sanitario - riabilitativo, nonché per la realizzazione degli annessi alloggi per gli studenti. L'intero complesso, ad eccezione della Caserma della GdF, sono stati conferiti al Consorzio S.O.L.E. per la durata di 30 anni.
La villa bunker, a seguito di approvazione del Progetto Pilota "Sport & Legalità", è stata trasformata in un Centro sportivo polivalente, inaugurato il 12 dicembre 2007. L'intero intervento è stato finanziato a valere sui fondi del PON Sicurezza per lo Sviluppo del Mezzogiorno d'Italia 2000/2006 – Misura II Asse I per un importo pari a 4.800.000 euro. Il Centro polivalente è composto da spazi destinati ad ospitare eventi, strutture sportive con annessi servizi, strutture di aggregazione ed accoglienza. La Fondazione Salvatore Marotta Onlus, associazione formata da genitori di ragazzi affetti da autismo, ha avuto in concessione in uso gratuito la struttura dal Consorzio S.O.L.E.
Le attività del Centro sono gestite, con il coordinamento della Fondazione Marotta, dalle seguenti cooperative sociali:

  • Cooperativa "Le Rane" gestisce la piscina;
  • Cooperativa "Iside" attività sportive outdoor e indoor;
  • Cooperativa "Time out caffé" ristorazione collettiva;
  • Cooperativa "Neo Hermes" laboratorio di informatica, formazione, centro stampa;
  • Cooperativa "Omnia Service" vigilanza non armata, portierato, manutenzione dei giardini e degli impianti, pulizia.

Con le economie ottenute dalla gara per la realizzazione del Centro sportivo, è stato possibile riconvertire il fabbricato adiacente in una casa alloggio destinata all'accoglienza di ragazzi affetti da autismo.
Con il I° lotto di lavori è stato ristrutturato il piano destinato alle attività diurne degli ospiti. Nel marzo 2009 anche questa struttura è stata data in concessione alla Fondazione Marotta. L'approvazione, nel 2009, del progetto riguardante la ristrutturazione dei piani della zona notte per la realizzazione di alloggi e laboratori, ha previsto lo stanziamento di un nuovo finanziamento pari a 2.877.600 euro, a valere sui fondi del PON Sicurezza per lo Sviluppo – Obiettivo Convergenza 2007/2013 Obiettivo Operativo 2.5. Nel 2010 il Consorzio S.O.L.E. ha bandito la gara con procedura aperta per l'affidamento dei lavori del II° lotto. Tuttavia nel febbraio 2011 il Comune di Giugliano ha deciso di recedere dal Consorzio S.O.L.E., richiedendo contestualmente la retrocessione dei beni già conferiti al consorzio. Questa decisione ha comportato che il Consorzio S.O.L.E. abbia sospeso le attività di valutazione delle offerte pervenute a seguito del suddetto bando per la gara d'appalto, producendo uno stallo nell'esecuzione del progetto.

STATO DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
Il Consorzio S.O.L.E., in quanto responsabile dell'intero progetto, doveva predisporre lo studio di fattibilità, senza alcun onere economico per il Ministero della Giustizia, tuttavia allo stato attuale il progetto è congelato ed i lavori non sono nemmeno cominciati.