Brevi storie di vittime innocenti della criminalità: Clorinda Sensale

Data pubblicazione: 12-09-2014
 


Data dell'accaduto: 4/09/2013
Luogo dell'evento: AVELLINO
Anni: 76
vittima criminalità comune

Breve storia dell'accaduto:

Clorinda Sensale stava percorrendo la strada dal supermercato al suo negozio di articoli sportivi, nel centro di Avellino,  quando viene avvicinata da Pellegrino Pulzone, 41 enne di Bellizzi, tossicodipendente, pregiudicato per precedenti reati, che si scaglia con estrema violenza contro l'anziana donna.
L'uomo afferra Clorinda alle spalle e la colpisce con un coltello prima al braccio sinistro e poi al torace.

Clorinda tenta di difendersi, le sue grida richiamano l'attenzione di un carrozziere che insegue Pulzone mentre tenta la fuga.

Per l'anziana donna non c'è nulla da fare, muore in una pozza di sangue.
Pulzone viene raggiunto dalla polizia accorsa sul posto, in un vicino bar.
Agli inquirenti l'uomo dichiara di essere uscito di casa per ammazzare qualcuno. L'accusa per Pulzone è di omicidio volontario preterintenzionale.
Il 7 settembre si celebrano i funerali di Clorinda nella cattedrale di Avellino gremita di persone. Presenti anche autorità ed esponenti delle istituzioni cittadine.

Il 14 settembre il segretario nazionale del Sindacato comparato sicurezza e difesa consegna una targa di ringraziamento a Vittorio Amodeo, il carrozziere intervenuto per difendere Clorinda.

Pellegrino Pulzone, l'uomo che uccise con diversi fendenti Clorinda Sensale mentre l'anziana rientrava a casa, è stato giudicato dallo specialista nominato dal Gip, lo psichiatra Amerigo Russo, pienamente capace di intendere e volere, quindi processabile.

Il 16 maggio 2014, il tribunale di Avellino ha accolto la richiesta di rito abbreviato  presentata dal legale di Pulzone. L'accusa per l'uomo è di omicidio premeditato aggravato. L'udienza è prevista per il 26 settembre 2014.