Brevi storie di vittime innocenti della criminalità: Gennaro De Angelis

Data pubblicazione: 13-07-2010
 

PAGINA NONINVANO DEDICATA A GENNARO DE ANGELIS

Data dell'accaduto: 15. 10. 1982
Luogo dell'evento: Cesa (CE)
Anni: 37
Vittima della criminalità organizzata
 
Breve storia dell'accaduto:
Gennaro De Angelis, nato a Cesa (CE) il 26 ottobre 1945, si arruola nell'ex Corpo Agenti di Custodia all'età di 21 anni ed è assegnato alla Casa Circondariale di Pisa, dove presta servizio per quattro anni.
Viene poi trasferito, su sua richiesta, alla Casa Circondariale di Poggioreale, dove svolge, tra gli altri compiti d'istituto, anche quello della ricezione dei pacchi dei detenuti. 
 
Gennaro De Angelis, viene ucciso dalla Camorra per il suo scrupolo professionale e il grande rispetto della legge. Addetto alla ricezione dei pacchi per i detenuti, si rifiuta di fare favori agli esponenti della N.C.O. di Raffaele Cutolo. La strategia adottata dalla Camorra in quegli anni era quella del terrore: ogni rifiuto di cortesia si pagava con la morte. Nel 1983 cadrà sotto i colpi della Nuova Camorra Organizzata Ignazio De Florio, anch'egli guardia penitenziaria, questa volta presso il carcere di Carinola, e animato dallo stesso amore per la legge di Gennaro. 
 
Gennaro ha lasciato una giovane moglie, Adele, e tre figli piccoli, rispettivamente di nove, cinque e due anni.
Il Ministero dell'Interno ha riconosciuto Gennaro De Angelis  "vittima del dovere" ai sensi della legge 466/1980 e successivamente "vittima della criminalità organizzata" ai sensi della 407/1998.
 
Il 13 ottobre 2013  ad Aversa, presso la Scuola media F. Bagno, un'iniziativa sui temi della legalità in memoria di De Angelis. All'incontro hanno partecipato diverse autorità del territorio casertano. Presenti anche il magistrato Cesare Sirignano, don Luigi Ciotti e una delegazione del sindacato di Polizia COISP.
Il 19 novembre 2014 a Casal di Principe viene celebrata una messa per tutte le vittime di camorra dell'agro- aversano e dell'area nord di Napoli, tra queste viene ricordato anche Gennaro de Angelis. L'iniziativa è stata sostenuta da diverse associazioni tra cui Comitato Don Peppe Diana, associazione di volontariato Jerry Essan Masslo, il coordinamento campano dei familiari delle vittime innocenti di camorra.
La vicenda di Gennaro De Angelis è ricordata nel libro "Al di là della notte", promosso dalla Fondazione Polis, scritto da Raffaele Sardo ed edito da Pironti nel 2010, e nel "Dizionario enciclopedico delle Mafie in Italia" apparso per Castelvecchi nel 2013
 
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