Brevi storie di vittime innocenti della criminalità: Matilde Sorrentino

Data pubblicazione: 26-06-2013
 

Data dell'accaduto: 26-03-2004
Luogo di morte: TORRE ANNUNZIATA (NA)
Anni: 49

Vittima criminalità organizzata

Breve storia dell'accaduto:

Matilde Sorrentino viene uccisa la sera del 26 marzo 2004 con numerosi colpi di pistola al volto e al petto, sparati da un uomo a cui aveva aperto la porta di casa a Torre Annunziata.

Secondo i primi accertamenti, vi è un collegamento tra la morte di Matilde e le denunce che la donna aveva fatto nel 1997 nei confronti di alcune persone accusate di abusi sessuali ai dannif di minori tra cui il figlio di Matilde; abusi avvenuti nella scuola elementare del Rione Poverelli.
 
Le sue denunce infatti avevano portato all'arresto e poi alla condanna al carcere per diciannove dei ventuno accusati di pedofilia.

La morte di Matilde si inserisce dunque in una storia di vendetta per il coraggio dimostrato dalla donna nel denunciare la banda di pedofili della zona.

Pochi giorni dopo l'omicidio della donna, viene arrestato Alfredo Gallo ,26 anni, che  confessa l'omicidio. Nel  2005  la Corte d'Assise di Napoli condanna Gallo all'ergastolo, indicandolo come esecutore materiale dell'assassino di  Matilde.

Dopo la morte di Matilde la sua famiglia è stata sottoposta a misure di protezione; tuttavia nel settembre 2013 queste misure sono state sospese poiché si ritiene che essi non siano più in pericolo di vita.

Nell'aprile 2004 viene dedicato alla memoria di Matilde Sorrentino e di Annalisa Durante il 1° concerto dell'Associazione Napoli capitale europea della Musica.

Nel marzo 2011, in occasione del 7° anniversario della morte di Matilde, si è tenuto un corteo per ricordare la mamma coraggio  a cui è seguita anche una messa commemorativa tenuta da don Tonino Palmese nella chiesa di Sant'Alfonso de' i Liguori in cui sono state ricordate tutte le vittime innocenti della criminalità.

L'8 marzo 2012 il comune di Napoli ha dedicato a Matilde Sorrentino e Teresa Buonocore un monumento floreale nei giardini di Piazza Municipio.

Nell'aprile 2013 alla memoria di Matilde Sorrentino e  Luigi Cafiero vengono  intitolate  la piazza  appena ristrutturata e il nuovo centro sociale ultimati nel rione Penniniello di Torre Annunziata.

La storia di Matilde Sorrentino è raccontata da Paola Perna nel volume "Non è un paese per donne-racconti di straordinaria normalità", e in "Fiore come me"  di Giuliana Covella,  edito da Spazio Creativo

Collegamenti ipertestuali relativi a Matilde Sorrentino

Materiale Documentale Matilde Sorrentino
Http://Www.Youtube.Com/Watch?V=Byb58xs75lm  (intervista Sindaco Torre Annunziata)

http://www.lostrillone.tv/guardavideo.asp?idvideo=66&idcatvideo=9&titolo=Starita:%20%22Matilde%20Sorrentino%20esempio%20di%20civilt%E0%22#

 


Blog, link, collegamenti ipertestuali:

1. http://www.repubblica.it/2004/c/sezioni/cronaca/omicipover/omicipover/omicipover.html

2. http://vittimemafia.it/index.php?option=com_content&view=article&id=379:26-marzo-2004-torre-annunziata-na-matilde-sorrentino-uccisa-per-aver-denunciato-giro-di-pedofili&catid=35:scheda&Itemid=67

3. http://www.lostrillone.tv/guardavideo.asp?idvideo=66&idcatvideo=9&titolo=Starita:%20%22Matilde%20Sorrentino%20esempio%20di%20civilt%E0%22#