Brevi storie di vittime innocenti della criminalità: Sofia Mucillo

Data pubblicazione: 14-11-2012
 

Sofia Muccillo, 54 giorni 

 
Il 14 novembre 2010, la piccola Sofia viene affidata per una sera dai genitori, Francesca Spinelli e Fausto Mucillo, alla nonna materna. In casa c'è anche lo zio, Antonio Raffaele Spinelli, 29 anni, affetto da disturbi psichici, che, al pianto della bimba e al tentativo della nonna di riprenderla tra le sue braccia, reagisce furiosamente, scaraventando la donna a terra e sgozzando la piccola Sofia con un coltello da cucina. Tutto accade a Monte di Procida. 
 
La perizia psichiatrica disposta dal Gip del Tribunale di Napoli, Isabella Iaselli, ed effettuata dal professore in Psichiatria Mario Pannain, stabilisce che al momento dell'accaduto l'uomo era incapace di intendere e di volere ed evidenzia l'opportunità di un ricovero in ospedale psichiatrico giudiziario.