Brevi storie di vittime innocenti della criminalità: Gelsomina Verde

Data pubblicazione: 22-11-2011
 
Gelsomina Verde
Data dell'accaduto: 21. 11. 2004
Luogo dell'evento: Napoli
Anni: 22
vittima innocente di criminalità organizzata
 
 
Breve storia dell'accaduto:
Gelsomina Verde è vittima innocente della camorra, torturata e uccisa a 22 anni durante la faida di Scampia.
 
Il corpo della giovane donna, uccisa con tre colpi di pistola alla nuca dopo ore di tortura, viene infine bruciato per nascondere i terribili segni della violenza inferta.
Gelsomina è del tutto estranea alle logiche della camorra. È una giovane operaia, che dedicata parte del suo tempo alle attività di volontariato.  
 
La famiglia di Gelsomina Verde si costituisce parte civile nel procedimento penale, che si conclude  il 4 aprile 2006 con la condanna all'ergastolo di Ugo De Lucia, uno dei più efferati killer del clan Di Lauro, ritenuto l'esecutore materiale del delitto. Condanna a sette anni e quattro mesi per il collaboratore di giustizia Pietro Esposito.
 
Il 13 dicembre 2008, Cosimo Di Lauro viene condannato a 35 anni perché ritenuto il mandante dell'omicidio.
 
L'11 marzo 2010, Di Lauro, pur non ammettendo la propria responsabilità nell'organizzazione del delitto, risarcisce la famiglia di Gelsomina Verde con la somma di trecentomila euro. In seguito al risarcimento la famiglia Verde rinuncia a costituirsi come parte civile nei successivi gradi di giudizio.
Nell'aprile 2012, Cosimo Di Lauro viene definitivamente prosciolto da tutte le accuse.
 
Negli anni non sono mancati momenti di commemorazione, promossi dalla famiglia e dalle istituzioni. Francesco Verde, fratello di Gelsomina, ha fondato l'associazione "Progetto per la vita onlus", organizzazione  attiva nelle corsie degli ospedali pediatrici con interventi di clownterapia.
 
Nel 2012 la biblioteca "Dorso" di Secondigliano viene trasformata in un centro culturale e un'intera sezione viene dedicata a Gelsomina. 
 
Alla memoria di Gelsomina Verde è dedicata anche una scuola di formazione professionale, una pizzeria sociale nell'ex Ipia di via Ghisleri a Scampia e un'aiuola sullo spartitraffico di via Consalvo a Fuorigrotta.
 
Il 22 novembre 2013 si tiene presso l'istituto tecnico commerciale Galiani di Via Don Bosco la prima edizione del Premio letterario Gelsomina Verde. 
 
Da gennaio a marzo 2014 si svolgono i primi cinque "Laboratori Mina", corsi di cinema in ricordo di Gelsomina Verde, presso il Comitato Vele a Scampia. I laboratori sono condotti da diversi registi, e promossi, tra gli altri, da Sky e Cattleya.
 
L'8 maggio del 2014 si svolge un evento a Scampia, "L'altra Scampia possibile", una festa con musica, proiezioni cinematografiche, esibizioni, partecipazioni di alcuni cantanti come Franco Ricciardi, Enzo Gragnaniello e Loredana Simeoli e un gruppo di giovani rapper dell'area nord. Alla fine della festa la proiezione dei sei corti realizzati dal laboratorio Mina dedicato a Gelsomina Verde. L'iniziativa è organizzata dalle associazioni per stimolare le istituzioni sulla riqualificazione di Scampia. 
 
Nel mese di novembre 2014 è inaugurata dal Comune di Napoli "La Casa della Cultura" per la creatività dei giovani del rione. 
 
Nella struttura ci sono 15 sale dedicate a 15 vittime della criminalità. Una sala della Casa è dedicata alla memoria di  Gelsomina Verde.
 
Presso questa struttura diversi sono i servizi comunali presenti: lo sportello Informagiovani, la sala prove comunale, le aule di studio, il rock archivio, i fab lab. 
 
A Gelsomina verrà poi dedicato un progetto cinematografico, ideato da Gianluca Arcopinto e diretto da Massimiliano Pacifico, articolato in cinque laboratori con la finalità di fornire strumenti di lettura e scrittura del linguaggio cinematografico che si svolgerà a Scampia. Detto progetto ha prodotto cinque cortometraggi, che hanno preceduto la serie Gomorra.
 
Nel mese di settembre 2015, dopo notevoli lavori di ristrutturazione, è stata riaperta la biblioteca "Guido Dorso", che è stata intitolata a Gelsomina Verde, ed a novembre dello stesso anno, ad undici anni dal suo assassinio, è stato istituito un Premio a lei intitolato.
 
Il fratello di Gelsomina, Francesco, sarà uno dei protagonisti della serie tv Gomorra. Lui intrepreta Domenico, fedelissimo della spietata Scianel della serie tv in onda su Sky. 
 
La storia di Gelsomina Verde è raccontata nel libro di Giuliana Covella "Fiore…come me", edito da Spaziocreativo nel 2013.
 
 
Collegamenti ipertestuali relativi a Gelsomina Verde
 
Blog, link, social network, video:
 
1) Biografia all'interno dell'enciclopedia Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Gelsomina_Verde
 
2) Nome di Gelsomina Verde contenuto nella sezione "Nomi da non dimenticare" sulla pagina web dell'Associazione "Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie"http://www.libera.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/87 
 
3)Pagina commemorativa sul gruppo Facebook "Vittimemafia" http://vittimemafia.it/index.php?option=com_content&view=article&id=324:21-novembre-2004-napoli-gelsomina-verde-22-anni-torturata-uccisa-e-bruciata-allinterno-della-sua-auto&catid=35:scheda&Itemid=67 ;
 
4) http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/cronaca/16_giugno_04/napoli-fratello-gelsomina-verde-la-camorra-mi-ha-tolto-vita-ma-gomorra-me-l-ha-ridata-0d73c9dc-2a2b-11e6-9dad-95a4efefa57d.shtml;