Brevi storie di vittime innocenti della criminalità: Antonietta Gigante

Data pubblicazione: 20-11-2012
 

Data dell'accaduto: 19. 11 . 2011
Luogo dell'evento: Licola ( NA)
Anni: 76
vittima della criminalità comune
Breve storia dell'accaduto:
 
 
Antonietta Gigante viene ritrovata morta nella sua abitazione con il volto tumefatto e le mani poggiate sul ventre e legate. Dai primi accertamenti, condotti dagli uomini del commissariato di Pozzuoli, la donna sarebbe morta per le percosse subite nel corso di una rapina. 
 
A dare l'allarme una vicina di casa recatasi presso l'abitazione della signora Gigante. La vicina, trovando la signora riversa a terra priva di vita, ha avvertito prontamente la figlia della vittima. 
 
Per l'omicidio di Antonietta Gigante viene fermato il 40enne Giovanni Lettieri, già denunciato in passato per altri reati, e indagate per concorso in omicidio la sorella di Lettieri, Maria, e una vicina di casa della vittima, Assunta Di Silvestro.
 
Secondo la ricostruzione dei carabinieri sarebbe stata proprio la vicina di casa della Gigante a suggerire ai Lettieri di rapinare l'anziana donna, perché quest'ultima custodiva in casa più di 10mila euro.
 
Assunta Di Silvestro avrebbe ospitato in casa i due rapinatori e un amico albanese dello stesso Lettieri.
 
Nel giugno 2013 un'ordinanza di custodia cautelare, per omicidio e rapina aggravati, raggiunge in carcere i responsabili dell'omicidio di Antonietta Gigante, Besim Xheli, Maria Domenica e Giovanni Lettieri, Assunta Di Silvestro. I quattro avevano creato una banda.
 
La stessa banda, una settimana prima della rapina sfociata in tragedia, aveva preso di mira un'altra anziana, Rosa C., vicina di Antonietta, che se la cavò con qualche escoriazione.
 
Nel 2014 il giudice del Tribunale di Napoli ha emesso una condanna all'ergastolo per Giovanni Lettieri e a 12 anni di reclusione per Besim Xheli e Maria Domenica Lettieri, complici di omicidio e rapina. Jella Heson invece è stato condannato ad otto anni.
Il giorno 11 novembre 2015 vengono arrestate 9 persone dai carabinieri della compagnia di Casal di Principe in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Napoli, accusate di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di furti e rapina, rapina aggravata in concorso e furto aggravato in concorso. In particolare due custodie cautelari in carcere e sette arresti domiciliari. Secondo gli investigatori, tra questi ci sono anche i complici dei rapinatori che aggredirono e uccisero Antonietta Gigante.
 
 http://napoli.repubblica.it/cronaca/2013/01/07/news/uccisero_un_anziana_per_rapina_presa_banda_tradita_da_banconata_insanguinata-50042281/; 
 
http://noicaserta.it/donna-uccisa-per-rapina-ecco-nomi-foto-e-video-dell-arresto-in-manette-la-vicina-di-casa-ed-un-altra-donna.html;
 
http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2011/7-dicembre-2011/uccisa-casa-donna-66-anni—1902447053936.shtml;