Brevi storie di vittime innocenti della criminalità: Giuseppe Zizolfi

Data pubblicazione: 13-02-2012
 

Data dell'accaduto: 10-02-2001
Luogo di morte: NAPOLI
Anni: 20
Movente omicidio:rapina

Breve storia dell'accaduto:

Muore a Napoli il giovane Giuseppe Zizolfi, che aveva tentato di inseguire due ladruncoli sorpresi a rubare nell'auto di un amico e aveva subìto un trauma cranico per lo speronamento del suo motorino.
Peppe Zizolfi lavorava da quando aveva 10 anni in macelleria e i suoi  occhi spuntavano appena dal bancone, ma da qualche tempo gli affari in macelleria andavano male e il titolare del negozio lo aveva licenziato, invitando il ragazzo a ritornare dopo quindici giorni.
Giuseppe pieno di speranze ritorna così in macelleria per chiedere al titolare se potesse o meno riprenderlo. E proprio in quel momento quando spera di poter di nuovo lavorare, la sua vita finisce tragicamente.
Prima di entrare in macelleria, Giuseppe nota due balordi che tentano di rubare lo stereo dalla macchina di un suo amico, altro dipendente della macelleria. Giuseppe non può fare a meno di intervenire e con il suo motorino li insegue.
I malviventi prima lo seminano, poi si appostano in un angolo di strada e, appena Giuseppe passa in sella al motorino, lo affiancato e lo fanno rotolare sull'asfalto con un calcio. Per tre giorni, il ragazzo è ricoverato nel reparto rianimazione del Cardarelli. Alla fine, però, il suo cuore non regge.
La morte di Giuseppe Zizolfi, in procinto di essere archiviata come uno dei tanti incidenti mortali provocati dal mancato uso del casco, grazie alle prime testimonianze, rivela l'ennesima storia di violenza metropolitana, l'ennesima scritta con il sangue di un innocente.
Con un fratello e due sorelle più piccole di lui, il padre e la madre disoccupati, un alloggio pubblico promesso mille volte e mille volte sfumato dopo il terremoto dell' 80, Giuseppe non aveva avuto scelta. Gli era rimasto un sogno, però. Uno solo. E se lo teneva stretto: voleva sposarsi nella Basilica dell'Incoronata, a Capodimonte, una chiesa bianca e grande come una nuvola nel cielo d'estate. L' aveva vista da bambino e se n' era innamorato. Lì in quella chiesa è stato celebrato il funerale.


Blog, link, collegamenti ipertestuali:


1) http://www.repubblica.it/online/cronaca/fornaio/fornaio/fornaio.html

2) http://amicidilibera.blogspot.it/2014/02/non-uccidamoli-una-seconda-volta_6.html

3) http://archiviostorico.corriere.it/2001/febbraio/11/Napoli_ucciso_per_difendere_autoradio_co_0_0102117151.shtml