Brevi storie di vittime innocenti della criminalità: Antonio Caputo

Data pubblicazione: 27-07-2012
 

Data dell'accaduto: 28/7/1981
Luogo dell'evento: Salerno
Anni: 39
Vittima del dovere
Breve storia dell'accaduto:
Antonio Caputo, Brigadiere del Corpo degli Agenti di Custodia in servizio presso la Casa circondariale di Salerno, cade vittima di un agguato mentre rientra nella propria abitazione a Salerno. I killer, a bordo di una 'citroen visa' con targa contraffatta, attendono che Antonio parcheggi l'auto e al momento di chiudere la portiera gli sparano con fredda determinazione alle spalle una scarica di proiettili con due pistole cal. 7,65 e cal. 22, per poi dileguarsi nel nulla.
Nonostante i posti di blocco istituiti da polizia e carabinieri non appena scattato l'allarme, i responsabili del delitto sono rimasti ignoti. 
Nel corso delle sue mansioni carcerarie è possibile che il brigadiere sia entrato in contrasto con qualche "boss" che poi ha deciso di vendicarsi. 
Il 27 giugno 2013 la casa circondariale di Salerno è stata intitolata ad Antonio Caputo.
Antonio Caputo è stato riconosciuto "Vittima del Dovere" ai sensi della legge 466/1980 dal Ministero dell'interno.
 
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