Brevi storie di vittime innocenti della criminalità: Michele Borriello

Data pubblicazione: 02-11-2015
 

"PILLOLA" VIDEO NONINVANO
 
Data dell'accaduto:17/11/1981
Luogo dell'evento:Villa Literno
Anni:24
Vittima criminalità organizzata
 
Breve storia dell'accaduto:
Nel pomeriggio del 17 novembre del 1981, nelle campagne di San Sossio in una tenuta di Villa Literno, sono stati trovati i cadaveri di Michele Borriello, 24 anni, residente a Napoli, sposato e padre di due figlie, e Raffaele Terracciano, 29 anni, pregiudicato.
 
I corpi sono stati trasportati presso l'obitorio dell'ospedale civile di Caserta su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica di S.Maria C.V., il dottore Sapienza, e sottoposti ad esame autoptico da parte del medico legale prof. Michele Pilleri. È emerso che Michele Borriello è stato colpito di spalle al braccio sinistro ed alla legione lombare destra ed è morto dopo una lunga agonia per dissanguamento, mentre Raffaele Terracciano è stato ucciso con tre colpi sparati alla nuca.
 
Le indagini ruotano intorno alla faida interna al clan dei Mazzoni.
I carabinieri della campagna di Aversa, agli ordini del capitano Pietro Mazzone, hanno ricostruito la dinamica del delitto. Gli assassini, molto probabilmente quattro, si sarebbero nascosti nella cunetta dell'alveo Divino Amore nei pressi del piccolo ponte che porta nel fondo Marchesa I, dove appunto si trovava la fattoria del Terracciano.
  
Nel mirino dei killers c'era sicuramente RaffaeleTerracciano, mentre Michele Borriello viene colpito perchè ritenuto un testimone scomodo. Molto probabilmente si trovava nelle campagne di Villa Literno per una gara di tiro a piattello.
 
Michele Borriello è stato riconosciuto vitttima innocente della criminalità organizzata.
 
 
http://www.memoriaeimpegno.it/event/michele-borriello/;
 
http://amicidilibera.blogspot.it/2016/11/non-uccidiamoli-una-seconda-volta_17.html;
 
http://www.vittimemafia.it/index.php?option=com_content&view=category&id=35&limitstart=580;