Brevi storie di vittime innocenti della criminalità: Nicola Sammarco

Data pubblicazione: 05-06-2012
 

Data dell'accaduto: 5/06/2005
Luogo di morte: CASAPESENNA (CE)
Anni: 59
vittima della criminalità

Breve storia dell'accaduto:

Nicola Sammarco, 59 anni, svolge la sua funzione di guardia giurata presso un edificio che ospita le antenne di una società di telecomunicazioni (Omnitel)  a Casapesenna. La notte del 5 giugno, Nicola ha da poco concluso il suo turno di  vigilanza per la cooperativa "Lavoro e giustizia" quando alcuni colpi di pistola lo raggiungono alle spalle.  Nove colpi esplosi a raffica lo feriscono al torace e alla spalla; modalità efferate che spingono i carabinieri della compagnia di Casal di Principe, al comando del capitano Montanaro, ad escludere l' ipotesi della rapina.

Sammarco riesce ad avvisare i suoi colleghi via radio, così è prontamente soccorso dagli stessi che lo trasportano d'urgenza nella clinica privata "Pinetagrande"  di Castelvolturno. Nicola però è grave ed è così trasferito al Cardarelli e sebbene venga sottoposto ad un intervento chirurgico, non riesce a superare la notte.

Prima di perdere conoscenza Nicola Sammarco avrebbe riferito ai carabinieri di essere stato  ferito durante un tentativo di rapina. Egli aveva infatti subito due settimane prima, precisamente il 22 maggio del 2005, un'altra rapina nel corso della quale, aggredito da due criminali armati di fucili a canne mozze, era stato derubato della sua pistola e dell'auto.

Sull'omicidio di Sammarco sta indagando la Procura di Santa Maria Capua Vetere. Gli investigatori indagano sull'eventuale collegamento tra i due agguati subiti dalla guardia giurata, sviluppando le indagini in diverse direzioni, senza escludere la possibilità che Nicola possa essere rimasto vittima di una vendetta da parte della criminalità organizzata.