Brevi storie di vittime innocenti della criminalità: Gioacchino Costanzo

Data pubblicazione: 14-10-2011
 

Data dell'accaduto: 15. 11. 1995
Luogo dell'evento: Pollena Trocchia (NA)
Anni: 2
Vittima della criminalità organizzata
 
Breve storia dell'accaduto:
A soli 18 mesi Gioacchino Costanzo è vittima di un agguato di camorra diretto a colpire il compagno di sua nonna, Giuseppe Averaimo. Venditore di sigarette di contrabbando e legato al clan D'Avino, Averaimo era solito girare spesso con il bimbo, convinto che i rivali non avrebbero mai messo in percolo la sua vita. Così non è stato e la scellerata quanto vigliacca scelta di Averaimo ha determinato la morte del piccolo nell'agguato in cui lo stesso pregiudicato è stato ucciso. Nel 2002 la Corte d'Assise condanna all'ergastolo Vincenzo Esposito e Nicola Mocerino, 22 anni vengono inflitti a Saverio Castaldo. Tuttavia nell'aprile 2005 la prima sezione della Cassazione annulla i due ergastoli e dispone l'apertura di un nuovo dibattimento.
Il 22 novembre 2014 nel comune di Somma Vesuviana si è tenuta la Giornata di celebrazione dell'importanza dell'ambiente, in cui sono stati piantati degli alberi per riqualificare le aree degradate. Uno degli alberi è stato dedicato al piccolo Gioacchino Costanzo. 
A Mariglianella, lunedì 23 novembre 2015 si è svolta una marcia silenziosa dedicata alla memoria del piccolo Gioacchino Costanzo. Ad aprire il corteo i ragazzi della Scuola Media dell'Istituto Comprensivo "Giosuè Carducci", che ha promosso l'iniziativa con il dirigente scolastico, Professoressa Giovanna Afrodite Zarra, e con la partecipazione del Sindaco Felice Di Maiolo, il Parroco Don Ginetto De Simone e rappresentanti del mondo dell'associazionismo.
La vicenda di Gioacchino Costanzo è ricordata nel "Dizionario enciclopedico delle Mafie in Italia", edito da Castelvecchi nel 2013.
 
VITTIME DI MAFIA PER NON DIMENTICARE 
 
RETE DEGLI ARCHIVI PER NON DIMENTICARE
 
I SICILIANI GIOVANI
 
WIKIPEDIA VITTIME DELLA CAMORRA
 
LA NUOVA SARDEGNA