Brevi storie di vittime innocenti della criminalità: Vincenzo D'Anna

Data pubblicazione: 13-02-2012
 

Data dell'accaduto: 12/02/1993
Luogo di morte: Secondigliano (NA)
Anni: 60
Vittima della criminalità organizzata
 
Breve storia dell'accaduto:
 
Vincenzo d'Anna,  60 anni, viene ucciso a colpi di pistola a Secondigliano, periferia di Napoli, il 12 febbraio 1993. 
 
Quel pomeriggio l'uomo, imprenditore edile, va verso il cantiere con il denaro necessario per pagare i suoi dipendenti, quando viene circondato da 3 banditi armati che cercano di derubarlo; ma quando accenna una reazione viene colpito e muore poco dopo l'arrivo in ospedale.  
 
I banditi che hanno fatto fuoco su Vincenzo sono esponenti dei clan locali, che, di fronte ai continui rifiuti dell'imprenditore di pagare il racket, decidono di punirlo con la morte. 
 
Le attività di investigazione non consentirono di acquisire elementi utili per la prosecuzione delle indagini. Nel permanere ignoti gli autori del reato, il P.M. formulò richiesta di archiviazione cosicchè oggi gli assassini di Vincenzo D'Anna non hanno ancora un volto, e i suoi familiari chiedono ancora giustizia. 
 
La storia di Vincenzo D'Anna è ricordata nel "Dizionario enciclopedico delle Mafie in Italia", apparso per Castelvecchi nel 2013.
 
Collegamenti ipertestuali relativi a Vincenzo D'Anna:
 
1) http://vittimemafia.it/index.php?option=com_content&view=article&id=110:12-febbraio-1993-secondigliano-na-ucciso-vincenzo-danna-proprietario-di-una-piccola-impresa-edile&catid=35:scheda&Itemid=67
 
2) Articolo di Emilio D'Anna, Figlio di Vincenzo: https://www.ilmattino.it/polis/emilio_d_anna_uccisero_mio_padre_perche_non_si_piegava_all_estorsione-2270596.html
 
3) http://www.noninvano.it/vittime/vincenzo-danna/