Brevi storie di vittime innocenti della criminalità: Dario Scherillo

Data pubblicazione: 30-06-2011
 
Dario Scherillo
Data dell'accaduto: 06. 12. 2004
Luogo dell'evento: Casavatore (NA)
Anni: 26
Vittima della criminalità organizzata
 
Breve storia dell'accaduto:
Dario Scherillo viene ucciso la sera del 6 dicembre 2004 mentre è in sella alla sua moto, una Honda. I sicari della camorra hanno fatto fuoco contro il ragazzo scambiandolo per il vero obiettivo dell'agguato. 
 
In quel periodo è in corso nelle strade di questa zona una sanguinosa faida tra clan: lo scontro tra la fazione dei "Di Lauro" e il gruppo degli "Scissionisti". Una guerra violenta e sanguinaria che colpisce tante vittime innocenti che con quelle dinamiche e quegli ambienti non c'entrano nulla, ma proprio nulla.  I nomi di Dario Scherillo, di Gelsomina Verde e di Attilio Romanò ne sono una tragica testimonianza. 
 
Il Pentito Pasquale Riccio nella sua lunga deposizione del 2015 ha chiarito alcuni omicidi commessi in quella guerra di camorra e parla anche dell'agguato a Scherillo, dichiarando che "fu un omicidio commesso dagli scissionisti, ne sentii parlare da Rito Calzone, che mi disse che vi era stato uno scambio di persona, relativo alla vittima da abbattere".  
 
Ad oggi non si conoscono ancora i nomi degli assassini di Dario. Le indagini si concludono con l'archiviazione perché ignoti gli autori.
 
L'amministrazione comunale di Casavatore ha dedicato la sala consiliare alla memoria di Dario Scherillo.
 
Nel 2007 è nata l'associazione "Dario Scherillo". L'associazione è stata voluta fortemente dai familiari della giovane vittima. L'associazione è stata  finanziata dall'assessorato alla sicurezza della città di Casavatore e dalla Regione Campania nell'ambito del progetto "Mai più vittime".
Viene inoltre istituito dall'assessorato alla Cultura e al dialogo per la legalità del comune di Casavatore un premio giornalistico dedicato alla memoria di Dario. L'edizione 2010 del premio si è accompagnata alla piantumazione di un albero commemorativo nel giardino antistante all'istituto comprensivo "Antonio De Curtis" di Casavatore. 
 
È stata dedicata alla memoria di Dario Scherillo, Attilio Romanò, Andrea Nollino e Gianluca Cimminiello la maratona della legalità voluta dall'amministrazione comunale di Casavatore il 10 marzo 2013, con la collaborazione delle associazioni sportive di Libera Sport, della Nuova cooperazione organizzata di don Peppe Diana e della Fondazione Pol.i.s.
 
Lungo il percorso della competizione sono stati allestiti quattro gazebi della memoria. 
 
La Fondazione Polis, in collaborazione con il Coordinamento campano dei familiari delle vittime innocenti della criminalità, ha realizzato un progetto dal titolo "VIVI", con il supporto tecnico e scientifico di Aldo Zappalà di Village doc&film.
  
L'intenzione narrativa è quella di "Riportare avanti le lancette dell'orologio", raccontare la vita delle tante vittime innocenti della criminalità: le passioni, i desideri, le ambizioni di questi uomini e di queste donne, come se queste vite non fossero state mai spezzate violentemente dalla criminalità organizzata e comune. 
 
Tra le vittime ricordate e raccontate anche la storia di Dario Scherillo. 
 
Un lavoro complicato e delicato di interviste in profondità, realizzate da Veronica Montanino, figlia di Gaetano vittima del dovere, dal quale poi sono stati realizzati i video-documetari e i reading teatrali messi in scena con successo al Museo Pan di Napoli il 23 settembre e il 4 ottobre 2014. 
 
Nel mese di novembre 2014 è stata inaugurata dal Comune di Napoli "la Casa della Cultura" per la creatività dei giovani del rione. 
 
Nella struttura ci sono 15 sale dedicate a 15 vittime della criminalità. Una sala della Casa è dedicata alla memoria di  Dario Scherillo.
 
Presso questa struttura diversi sono i servizi comunali presenti: lo sportello Informagiovani, la sala prove comunale, le aule di studio, il rock archivio, i fab lab. 
 
Il 4 dicembre 2014, in occasione del decimo anniversario dalla barbara uccisione di Dario, si è svolta nella sala consiliare del Comune di Casavatore  - intitolata a Scherillo -  la sesta edizione del premio letterario - giornalistico intitolato alla giovane vittima della camorra. 
Il premio è stato vinto da don Patriciello, parroco di Caivano, per il libro "Non aspettiamo l'apocalisse". Nell'occasione è stata premiata la Fondazione Polis per le attività che svolge a favore delle vittime innocenti di criminalità.
 
Il 4 dicembre 2015, ha preso il via il torneo "A Natale diamo un calcio alla camorra". Nel giorno dell'onomastico di Dario è partito il memorial calcistico a lui dedicato, durante il quale sono scesi in campo tantissimi bambini presso il Centro Sportivo San Luciano nel Comune di Lusciano. L'evento è stato organizzato da Sporte fun, in collaborazione con Libera, Fondazione Polis, Associazione Dario Scherillo e Scuola Calcio S.Luciano.
 
Nel mese di giugno del 2017 viene presentato presso la Libreria Feltrinelli l'ultimo lavoro di Tonino Scala "Ed è subito sera", libro dedicato alla memoria di Dario Scherillo. Insieme all'autore, il fratello di Dario, Pasquale.
Nel mese di settembre 2017, nell'aula consiliare di Palazzo Spinelli del comune di Albanella, nella provincia di Salerno, si è tenuto l'incontro preliminare con la "P.D.R. Produzioni cinematografiche", che si occuperà della realizzazione del film tratto dal libro di Tonino Scala "Ed è subito sera", diretto dal regista Claudio Insegno. Albanella si trasforma quindi per tre settimane in un set. I castings sono stati avviati nel mese di novembre 2017.
 
Il  presidente del Coordinamento campano dei familiari delle vittime innocenti della criminalità Alfredo Avella, nel dicembre del 2014, del 2015 e del 2016  ha consegnato delle borse di studio in favore delle vittime innocenti della criminalità, tra questi anche i piccoli nipotini di Dario. 
 
La storia di Dario Scherillo è raccontata nel libro di Paolo Miggiano "Qualcun altro bussò alla porta. Dario Scherillo e altre persone vittime della violenza criminale", edito da Spotzone nel 2005. La vicenda di Dario è anche ricordata nel "Dizionario enciclopedico delle Mafie in Italia", apparso per Castelvecchi nel 2013 e nel libro di Tonino Scala "Ed è subito sera", libro dedicato alla memoria di Dario Scherillo.
 
 
Collegamenti ipertestuali relativi a Dario Scherillo
 
Blog, link, social network, video:
 
 
1) Biografia contenuta all'interno dell'enciclopedia Wikipedia http://it.wikipedia.org/wiki/Dario_Scherillo
 
2) Pagina commemorativa sul gruppo Facebook "Vittimemafia" http://vittimemafia.it/index.php?option=com_content&view=article&id=609:6-dicembre-2004-casavatore-na-ucciso-dario-scherillo-26-anni-vittima-innocente-della-criminalita&catid=35:scheda&Itemid=67;
 
3) Pagina commemorativa sul Blog di Raffaele Sardo "Dalla parte delle vittime" http://raffaelesardo.blogspot.it/2011/12/dario-scherillo-un-premio-giornalistico.html?spref=fb
 
4) Nome di Dario Scherillo contenuto nella sezione "Nomi da non dimenticare" sulla pagina web dell'Associazione "Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie"http://www.libera.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/87
 
5) Pagina commemorativa sul portale" Per non dimenticare" all'interno del S.AN. (sistema archivistici nazionale) http://www.memoria.san.beniculturali.it/web/memoria/cron-gen/scheda-periodo-gen?articleId=30393
 
      6)https://www.youtube.com/watch?v=1stsfr_AD_Y;
 
7)https://www.vocedinapoli.it/2017/10/04/dario-scherillo-ucciso-26-anni-errore-vittima-della-faida-scampia/;
 
8)http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/12/11/camorra-10-anni-fa-la-morte-di-dario-scherillo-oggi-si-deve-ricominciare/1265808/;
 
9) http://www.radiosiani.com/i-partner/item/10567-dario-c-e-e-anche-gli-altri-canzone-per-scherillo-e-le-vittime-delle-mafie.html;
 
10) https://www.cronachedellacampania.it/2017/10/camorra-ecco-unaltra-vittima-innocente-il-pentito-scherillo-fu-ucciso-per-errore/;
 
11)  http://www.memoriaeimpegno.it/event/dario-scherillo-commerciante/;
 
12) http://www.noninvano.it/vittime/dario-scherillo/;