Beni confiscati finanziati 2006: Comune di Casal di Principe (CE) - Villa in Via Bologna 10

Data pubblicazione: 14-07-2010
 
SALA RICREATIVA
TARGA CENTRO

SCHEDA ANAGRAFICA

CASAL DI PRINCIPE (CE) – VILLA

Indirizzo
Via Bologna 10

Particella catastale
Foglio 21 Particella 31

Confiscato a
Francesco Schiavone

Estremi Atto di destinazione
Provvedimento dell'Agenzia del Demanio n°39300 del 12/11/2003

Estremi del Provvedimento di assegnazione al Comune
Provvedimento dell'Agenzia del Demanio n°39300 del 12/11/2003

Data del verbale di consegna del bene
26.01.2004

Finalità di destinazione d'uso
Centro di accoglienza per ragazzi affetti da autismo

Soggetto gestore
La Forza del Silenzio Onlus

Modalità di assegnazione
Il bene è stato affidato da Agrorinasce, tramite bando pubblico, all'associazione la Forza del Silenzio in comodato d'uso per la durata di 20 anni

Riferimenti per il Comune di Casal di Principe –  Via Matteotti, 2 – 81033
tel. 081/8166028 - fax. 081/8166010 – 081/8163243
RUP: ing. Nicola Di Caterino

Riferimenti per l'Associazione La Forza del silenzio - Via Bologna 14 - 81033 Casal di Principe (CE)
tel/fax. 081/8164232 - mail. laforzadelsilenzio@alice.it
Referente: Vincenzo Abate

Fonti di finanziamento
Legge Regionale 23/03 III annualità 2006 - Finanziamento diretto

Totale del finanziamento € 160.000,00

ATTIVITÀ ALL'INTERNO DEL BENE
La villa sviluppata in verticale su due piani, è stata assegnata all'associazione La Forza del Silenzio Onlus, costituitasi nel mese di luglio 2009 e composta da genitori di bambini affetti da disturbi pervasivi dello sviluppo.  La villa, già utilizzata da 4 mesi, è un terzo dell'intera abitazione della famiglia di Francesco Schiavone (Sandokan). Infatti quando nel 2004 l'immobile venne destinato e consegnato, il Comune ritenne nulla la consegna in quanto l'immobile risultava occupato. Il bene è stato liberato solo dopo l'intervento del presidente della Commissione antimafia, che il 19 marzo 2007, durante una manifestazione in memoria di don Peppe Diana, si recò personalmente sul luogo, denunciando il fatto che nell'immobile, dopo quattro anni dall'assegnazione, ancora risiedevano la moglie, il figlio e la suocera di Sandokan. È stato quindi costruito un muro di separazione tra l'appartamento confiscato e l'altra parte dell'immobile non soggetto alle misure di prevenzione patrimoniale. L'associazione nasce dalla profonda esigenza di creare, sul territorio, una realtà capace di ascoltare e di contribuire concretamente alla crescita e al sostegno dei ragazzi autistici. I progetti di ricerca si inseriscono nell'ottica di migliorare le condizioni di vita delle persone affette da questo disturbo. Le attività che si realizzano sono:
Progetti terapeutici – riabilitativi individualizzati che hanno l'obiettivo di favorire abilità in un ampio spettro di competenze e di atteggiamenti.
Progetti di formazione per operatori e famiglie volti sia a creare figure con conoscenze e competenze specifiche sull'autismo sia a fornire alle famiglie gli strumenti idonei per contribuire al miglioramento delle abilità del proprio bambino.
Progetti di sostegno alle famiglie.
Progetti di sperimentazione di nuove metodologie di intervento sull'autismo. Attualmente è in corso un progetto di sperimentazione iperbarica, promosso dall'associazione in convenzione con la clinica "Villa dei Fiori". Per la somministrazione delle cure agli ospiti del centro vengono utilizzati i Budget di Salute.

STATO DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
Sia i lavori di ristrutturazione dell'immobile che la fornitura di arredi ed attrezzature sono stati realizzati dalla Regione Campania.
Con Decreto dirigenziale n. 88 del 20/3/2007 è stato assegnato il finanziamento;
con Decreto dirigenziale n. 255 del 01/6/2007 liquidazione del 50% del contributo € 80.000,00;
con Decreto dirigenziale n. 490 del 29/11/2007 liquidazione del saldo € 74.681,83 sul totale di € 154.681,83 (economie € 5.318,17).