Legalità e sport, la Fondazione Pol.i.s. al Villaggio Maratona in memoria di tutte le vittime innocenti della criminalità

Data pubblicazione: 27-01-2012
 
a cura di Cesare Purini
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Stamattina, in Piazza del Plebiscito, all'interno del Villaggio Maratona, la Fondazione Pol.i.s., in collaborazione con EP Congressi e con il patrocinio dell'Ordine dei Giornalisti della Campania, ha promosso l'incontro "Questo non è un film. L'impegno dei familiari delle vittime innocenti della criminalità".

L'iniziativa rientra nell'ambito delle Giornate della Legalità di EP Congressi, correlate alla Maratona Internazionale di Napoli, giunta quest'anno alla 14^ edizione.

Alla presenza di oltre 100 studenti delle scuole della città di Napoli (presenti delegazioni del Liceo Alberti, del Liceo Garibaldi, dell'Istituto Alberghiero Esposito Ferraioli e dell'ISIS Giancarlo Siani di Casalnuovo) sono intervenuti l'assessore regionale ai Rapporti con gli Enti Locali Pasquale Sommese, l'assessore comunale allo Sport Giuseppina Tommasielli, il referente regionale di Libera don Tonino Palmese, il direttore dell'Istituto Penitenziario Minorile di Nisida Gianluca Guida, il presidente e il segretario generale della Fondazione Pol.i.s., rispettivamente Paolo Siani ed Enrico Tedesco.

Il dibattito è stato moderato dal presidente dell'Ordine dei Giornalisti della Campania Ottavio Lucarelli.

"L'attività di sensibilizzazione delle scuole ai temi della legalità e della memoria è fondamentale per contrastare il crimine", ha sottolineato l'assessore Sommese. "La nostra regione ha il triste primato in Italia per quanto riguarda il numero di vittime innocenti, circa 250 tra casi già accertati e situazioni in fase di studio, ai quali dobbiamo dare risposte concrete", ha aggiunto Sommese. "In tal senso è fondamentale l'operato della Fondazione Pol.i.s., strumento operativo della Regione per l'aiuto alle vittime e la riqualificazione dei beni confiscati, il cui riutilizzo diviene sempre più importante e necessario per dare efficacia alla lotta alla criminalità. Sui temi della sicurezza e della legalità, anche in una situzione di gravi difficoltà economiche, la Regione non farà sconti, continuando ad investire", ha concluso Sommese.

"Oggi ricorre la Giornata della Memoria delle vittime della Shoah, ma c'è un'altra guerra che si sta combattendo nei nostri territori, quella della camorra e della criminalità in genere, una faida che ha già determinato dall'inizio del 2012 ben 13 vittime in Campania", ha affermato Siani. "L'iniziativa odierna, oltre a rafforzare il connubio tra sport e legalità, vuole testimoniare l'impegno di noi familiari di tutti gli innocenti caduti per mano criminale, che senza alcun desiderio di vendetta ci impegniamo ogni giorno affinchè episodi criminosi come quelli che ci hanno colpiti non accadano mai più", ha aggiunto Siani. "Vogliamo rivolgerci soprattutto ai giovani, al mondo delle scuole, raccontando le storie dei vinti. Solo così possiamo rafforzare le ragioni delle vittime e indebolire quelle delle mafie, unitamente all'attività di riconversione a fini sociali dei patrimoni confiscati alle mafie", ha concluso Siani.

Proprio nell'ottica del racconto delle storie delle vittime innocenti della criminalità, al termine del dibattito è stato proiettato il docufilm "Storia criminale. Camorra e bande criminali nella città di Napoli", realizzato da Aldo Zappalà e Mario Leombruno in collaborazione con la Fondazione Pol.i.s. e l'Università Suor Orsola Benincasa, che ripercorre la storia della camorra napoletana da un punto di vista inedito, quello dei familiari degli innocenti caduti per mano criminale, ai quali è dedicata la Stele della Memoria nei giardini di via Cesario Console.

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