Beni confiscati finanziati annualità 2006 - Nuovi Percorsi Pol.i.s.: Comune di Sessa Aurunca (CE) - Terreni agricoli in Località Maiano

Data pubblicazione: 14-07-2010
 
CANILE
STRUTTURA RICETTIVA

SCHEDA ANAGRAFICA

SESSA AURUNCA  (CE) – TERRENI AGRICOLI

Indirizzo
Località Maiano

Superficie
Terreno 1: ha 6.72.97
Terreno 2: ha 7.13.01
Terreno 3: ha 4.11.39

Particella catastale
Terreno 1: foglio 40 particelle 32, 61, 62, 63, 64, 79, 80, 87
Terreno 2: foglio 34 particelle 38, 41, 91, 116, 117, 118
Terreno 3: foglio 34 particella 22

Confiscato a
Antonio Moccia

Data della confisca
21.10.1991

Acquisizione al patrimonio indisponibile del Comune
Provvedimento dell'Agenzia del Demanio n. 31809 del 18/12/1996

Data del verbale di consegna del bene
05/06/1997

Finalità di destinazione d'uso
Centro di prima accoglienza per l'inserimento lavorativo di fasce svantaggiate

Soggetto gestore
Cooperativa sociale "Al di là dei sogni"

Modalità di Assegnazione
Nel giugno 2010 il Comune di Sessa Aurunca ha trasferito il bene in comodato d'uso direttamente alla cooperativa sociale  "Al di là dei sogni" per la durata di 20 anni

Riferimenti per il Comune di Sessa Aurunca - Via  XXI Luglio  s.n.c. - 81037
RUP: arch. Gabriella Landi – tel. 0823/602407

Riferimenti per la Cooperativa sociale "Al di là dei sogni" - Località Maiano – 81037 Sessa Aurunca (CE)
Referente: Simmaco Perillo

Fonti di finanziamento
Legge Regionale 23/03 III annualità 2006  - Finanziamento indiretto Nuovi Percorsi Polis - PON Sicurezza Misura II.1

Totale del finanziamento € 1.010.880,00

ATTIVITÁ ALL'INTERNO DEL BENE
A seguito di confisca definitiva avvenuta nel 1992 e di sgombero della famiglia colonica effettuato dal Comune di Sessa Aurunca, l'appezzamento di terreno di 6.72.97 ettari con annesso fabbricato su due livelli, è stato oggetto di un progetto di riutilizzo che l'Amministrazione comunale ha presentato alla Regione Campania per la realizzazione di un centro di prima accoglienza per l'inserimento lavorativo e di un canile per la pet - therapy.  Il progetto approvato, grazie alla sinergia del Ministero dell'Interno e della Regione Campania, ha previsto la bonifica dei terreni e la ristrutturazione degli edifici rurali. Il 29.12.2008 si è dato l'avvio alle attività, con un presidio continuo sul bene da parte degli operatori. Questo, tuttavia, non ha impedito che a fine 2009 fossero compiuti atti di vandalismo ad opera di ignoti. Dopo la vandalizzazione sono state organizzate numerose iniziative di solidarietà, mentre i lavori di riparazione degli atti vandalici  sono stati tutti a carico della cooperativa. Da aprile 2010 la struttura è a pieno regime, attualmente sono ospitate 8 persone con disabilità in forma residenziale e 4 in forma semi residenziale. Questi utenti sono al tempo stesso anche soci lavoratori della Cooperativa Al di là dei sogni, composta in tutto da 19 persone. La cooperativa fa parte del elenco dei cogestori dei cosiddetti Budget di Salute e quindi oltre ad accogliere dei disabili, tramite un protocollo d'intesa, ospita anche persone con disabilità provenienti dalle altre cooperative. Nella struttura sono presenti anche due operatori stipendiati oltre che numerosi volontari. La cooperativa ha inoltrato alla Presidenza del Consiglio la richiesta per poter svolgere il servizio civile sul bene; richiesta che con ogni probabilità sarà accolta. Le attività previste sono essenzialmente due: la coltivazione dei terreni per l'inserimento lavorativo di persone con disabilità psico – fisiche e il canile per la pet – therapy. Allo stato attuale il canile non è funzionante poiché manca l'autorizzazione dell'ASL, tuttavia per dicembre dovrebbe entrare in funzione. La pet – therapy sarà un'attività realizzabile nel medio termine. I primi prodotti coltivati sul bene, tramite la fitodepurazione, sono stati melanzane e zucche; di questi due ortaggi sono state preparate le conserve e la cooperativa sta esperendo tutte le procedure necessarie per l'ottenimento del marchio Libera Terra per la commercializzazione. Il bene ospita anche l'associazione I Corsari che svolge attività sociali con i ragazzi del luogo ed organizza anche incontri con la cittadinanza. La cooperativa ha presentato un progetto nell'ambito del PSR (Programma di Sviluppo Rurale) 2007 - 2013 Misura 121 "Ammodernamento delle aziende agricole" per l'acquisto di macchine ed attrezzature agricole. È stato presentato anche un altro progetto alla Fondazione per il Sud per la realizzazione di serre e di un impianto fotovoltaico. Entrambi sono ancora in attesa di valutazione. In futuro, invece, si vorrebbe riqualificare un rudere che insiste sul bene, non soggetto a ristrutturazione dal finanziamento erogato, per realizzare delle unità abitative indipendenti per i soci disabili che coltivano i terreni. Sull'appezzamento di terreno di 7.13.01 ettari, intitolato il Giardino della memoria e dell'impegno, sono stati piantati 900 alberi ed ogni albero è stato intitolato ad una vittima innocente della criminalità. È stato presentato un progetto al PSR Campania (Programma di sviluppo rurale) Misura H per un piano di riforestazione di 3.200 alberi di ciliegio e noce. In futuro il giardino sarà aperto alla cittadinanza quale luogo di ritrovo della comunità. Anche il lotto di terreno di 4.11.39 ettari è stato riforestato con alberi da legno di noci e ciliegi attraverso un finanziamento della "Misura H" del PSR Campania. L'intero bene è stato dedicato alla memoria di Alberto Varone, un giovane imprenditore barbaramente ucciso dal clan dei "Muzzoni" di Sessa Aurunca, per essersi rifiutato di cedere le sue attività. In data 28 giugno 2010 il Comune di Sessa Aurunca ha stipulato un nuovo contratto, della durata di 20 anni, con la Cooperativa Sociale "Al di là dei sogni" Onlus.

STATO DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
Sono stati previsti ed effettuati i seguenti lavori:
bonifica dei terreni e degli edifici con coperture in amianto;
adeguamento dei terreni incolti alle attività previste;
ristrutturazioni edifici presenti sui terreni.
Sono stati adeguati i terreni incolti sui tre appezzamenti di terreno e ristrutturati e bonificati gli edifici rurali degli anni '50 presenti sui terreni. L'area destinata all'accoglienza dei cani randagi è stata curata secondo normativa vigente. I lavori sono terminati nel dicembre del 2008.