Brevi storie di vittime innocenti della criminalità: Stefano Ciaramella

Data pubblicazione: 14-09-2011
 
Stefano Ciaramella

"PILLOLA" VIDEO NONINVANO

 

Data dell'accaduto: 02/09/2001
Luogo di morte: Casoria (NA)
Anni: 17
Vittima della criminalità comune
 
Breve storia dell'accaduto:
Stefano Ciaramella viene ucciso per aver reagito all'aggressione di quattro criminali.
 
Una domenica sera, il 2 settembre 2001, è accanto al suo scooter con la fidanzatina, di appena 14 anni, in una stradina laterale del centro di Casoria. Stanno parlando di loro, di come organizzare la serata in quell'ultimo scorcio di week end con i soliti amici. Non sanno che poche ore prima le bande criminali che assediano Casoria hanno già portato a termine quattro rapine. Obiettivo: i motorini.
Sono in quattro a bordo di due scooter, giovanissimi anche loro. Sono tutti a viso scoperto e non impugnano armi e minacciano: "dacci il motorino, dateci i soldi". Stefano e la fidanzatina  cedono tutto, motorino, cellulare e la banda sembra allontanarsi, ma uno dei quattro rapinatori punta sulla ragazza strattonandola e provocando lo strappo della camicia. A questo punto Stefano d'impeto reagisce e blocca l'aggressore della sua fidanzatina. C'è una breve colluttazione e uno dei rapinatori già in fuga se ne accorge e torna indietro, tira fuori un coltello e lo colpisce al cuore. Stefano cade a terra, morendo tra le braccia della ragazzina. 
Presto i carabinieri individuano il gruppo criminale, soltanto due degli arrestati sono maggiorenni all'epoca dei fatti: Pietro Amadori, militare di leva, e Giuseppe D'Ascillo. 
 
D'Ascillo viene condannato a 30 anni in primo grado, pena ridotta poi a 15 in secondo grado. 
 
Stefano aveva tanta voglia di vivere, di amare e di crescere. Resta solo un pensiero alla sua famiglia e a coloro che lo hanno amato: "chi ha ucciso ha meno vita dentro di quanto ne abbia tolta a Stefano. Il ricordo, il sorriso, la bontà di questo ragazzo, che di lì a qualche mese avrebbe compiuto 17 anni, ancora riempie la vita d'amore. In questo Stefano vive, l'amore. In questo forse i suoi carnefici hanno perso la loro vita fin dalla nascita, la mancanza d'amore per sé e per gli altri". Queste le dichiarazioni della sorella di Stefano, Antonella Ciaramella.  
 
Nel mese di settembre 2016, in occasione del 15esimo anniversario della sua barbara uccisione, viene celebrata una messa in sua memoria presso la Parrocchia di San Mauro a Casoria, organizzata dalla parrocchia stessa e dall'associazione Libera. 
 
La storia di Stefano Ciaramella è raccontata nel libro di Antonella Mascali "Lotta civile", edito da Chiarelettere nel 2009.
 
Collegamenti ipertestuali relativi a Stefano Ciaramella
 
Blog, link, social network, video:
1) Pagina commemorativa sul gruppo Facebook " Stefano Ciaramella:per non dimenticare" https://it-it.facebook.com/pages/Stefano-Ciaramella-Per-Non-Dimenticare/155145321165372 
 
2) Pagina commemorativa sul portale"Il Giornale di Casoria"
 http://www.casacasoria.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1754:da-stefano-ciaramella-ad-andrea-nollino-casoria-non-e-cambiata&catid=3:cronaca-e-attualita&Itemid=6
 
3)Pagina commemorativa sul portale "Per non dimenticare" all'interno del S.AN. ( sistema archivistico nazionale) http://www.memoria.san.beniculturali.it/web/memoria/cron-gen/scheda-periodo-gen?articleId=30388 
 
4) http://www.ilgiornaledicasoria.it/stefano-ciaramella-16-anni-dalla-sua-scomparsa-ricordiamo-suo-gesto-eroico/;
5) http://www.noninvano.it/vittime/stefano-ciaramella/;