Brevi storie di vittime innocenti della criminalità: Giuseppina Guerriero

Data pubblicazione: 27-09-2011
 
Data dell'accaduto: 03/09/1998
Luogo di morte: Scisciano (NA)
Anni: 43
Vittima della criminalità organizzata
 
Breve storia dell'accaduto:
Giuseppina Guerriero, 43 anni, era madre di 4 figli. Di ritorno da lavoro, la sera del 3 settembre 1998 Giuseppina viene gravemente ferita alla testa durante un conflitto a fuoco tra camorristi. Il killer, Giovanni Gioia, condannato a 24 anni nel 2001, spara contro l'auto del rivale, Saverio Pianese, sebbene proprio in quel momento il veicolo della donna stia entrando nella traiettoria di fuoco.
Giuseppina aveva da poco abbandonato il lavoro nei campi per cercare un'occupazione meglio pagata nella ristorazione. Quella sera era proprio di ritorno da un colloquio presso un ristorante di via Garibaldi. Giuseppina è morta qualche giorno dopo il suo ricovero al Loreto Mare, la famiglia ha acconsentito all'espianto degli organi. 
 
Nell'aprile 2013, in occasione del passaggio della Carovana Antimafia Internazionale nell'hinterland nolano, è stato inaugurato il presidio di Libera di San Vitaliano intitolato a Giuseppina Guerriero. 
 
La storia di Giuseppina Guerriero è raccontata nel libro di Gigi Di Fiore "La Camorra e le sue storie", pubblicato da U.T.E.T nel 2005. La vicenda di Giuseppina è anche ricordata nel "Dizionario Enciclopedico delle Mafie in Italia", edito da Castelvecchi nel 2013.
 
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