Brevi storie di vittime innocenti della criminalità: Emilio Albanese

Data pubblicazione: 04-05-2012
 
Data dell'accaduto: 03-05-2005
Luogo di morte: NAPOLI
Anni: 69
vittima della criminalità comune
 
Breve storia dell'accaduto:
 
È stato avvicinato da due rapinatori sotto casa, in una zona affollatissima del centro cittadino, ed è stato ucciso con un colpo alla testa: così è morto nel capoluogo campano Emilio Albanese, ingegnere in pensione di 69 anni, padre della compagna di Jacopo Fo e dunque consuocero di Dario Fo. Il premio Nobel, a Napoli per lo spettacolo "Scià Scià" al teatro Augusteo, ha commentato la vicenda con emozione.
 
Tutto è successo intorno alle 10,30 del 3 maggio 2005. L'uomo aveva appena ritirato una notevole somma (circa 3.300 euro) dalla sede Bnl di via Toledo, e stava rientrando nella sua abitazione di via Santa Maria di Costantinopoli, quando è stato raggiunto da due sconosciuti, nell'androne del civico 89. I malviventi l'hanno colpito per impossessarsi dei soldi, per poi fuggire a bordo di un motorino. 
 
Da quell'enorme tragedia è nata una realtà che da oltre 10 anni opera per il riscatto di Napoli e dei suoi quartieri più difficili: "L'Altra Napoli - onlus", creata per volere di Ernesto Albanese, altro figlio di Emilio, è composta da napoletani in buona parte residenti fuori città, che non si rassegnano ad assistere alle storture e alle brutture della città. 
 
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